Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
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1930
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Il 10 maggio 1734, il giovane sovrano, involte vittorioso degli Imperiali, entrai* in Stipuli, festesamelit accolto dal popolo, ebe in Ini a?iponev speranza di piò eqno governo. Espugnata fàaeta ed altre Importatati; fortezze, nella estati?, si ac< -iugeva alia conquista <lclla Sicilia, venendone in possesso.
Assistito dal Tanm-i'i e da altri preclari ingegni, il re iniziava subito; illuminate riforme, inauguratili! nel Mezzogiorno nn'èra di serena calma eonlortata dai sueeessi delle armi bori ioniche., durante il conflitto per la successione d'Austria.
tÉSIticiuqiH! anni duro (pici regime, che ebbe termini quando Tarlo UT dovette assumere la- corona di Spagna, quella di Nàpoli adendo ;il lìgliokfa ÌPerdiuando, di appena otto afpìj assisti! da un consiglio di reggenza. Durante questa, furono contiiinuate le saggie riforme inibiate, diminuendosi l'autorità ecclesiastica, ampliandosi la- giurisdizione laica, migliorandosi lesomi izioni generali dello e ciò fino al gennaio 1767. alla quale data Ferdinando IV assumeva il governo, cui peraltro dedicò sempre assai scarse cure, sia per la sua passione per gli esercizi fisici, BUI pi-i oripalmente per la sn ignoranza. conseguenza di naturale iulingardaggine.
Il 19 maggio 1768, entrava solennemente in Napoli la sposa del re* la bella e giovane principessa Ilaria Carolina d'Austria, appena sedicenne e dotata di sconfinata ambizione. Senza discutere le gravissime sue colpe, per le quali la .storia l'ha severamente giudicata, si può tuttavia affermare essere 'essa sta ta per la sua condirai;, per i suoi intrigai una delle principali cause dei tanti malanni a Napoli derivati.
Con azione metodica e costante, 'essa fcfppé gradatamente sottrarre il suo neghittoso consorte alla influenza del padre clic non mancava, da lungi, di seguire le vicende del figlio, suffragandolo di moniti e di consigli; allontanato poi dal governo il Tanneci, alla regina giustamente avverso, lo sostituiva con lActon che finì coi divenire l'arbitro di una situazione bene illustrata da una caricatura del tempo, nella quale sovrana e primo ministro erano raffigurati comodamente assisi in una vettura guidata dal VQ, ra ni aliato da pulcinella.
C5sì tra l'est e .conviti, "in un ambiente di licenza e di arbitrio, passavano gli anni, mentre il popolo gemeva nella miseria, sottomesso ad una feudalità sempre potente,, ad un clero assolutista ed ignaiitè. .J)a tale sonimarfo-, ime appare c'lro quale fosse l'ambiente del liegno delle lime Sicilie, alla vigilia della rivoluzione