Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
anno
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1930
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pagina
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54
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S4 XVII ìQMjremo Somale dì Nasali
francese, e eiocH.'jìtiC sovrani molto, compresi della propria autoritiY, il re imbelle, superstizioso, ignorante, dimenile dpi propri dovere e del proprio potere che aveva abdicato alla consorte, troppo legata al suo ministro ed moine avvìnta <i;i tui? amicizia molto sospetta, eon tale Emma I/iona, già passeggiatrice dei marciapiedi londinesi, divenuta poi Lady Hamilton, ambasciatrice della potente Inghilterra alla corte napoletana.
Un simile ambiente di miseria morale, di decadenza., di compromessi, di sozzure di ogni sorta, messo in contatto con la rivoluzione francese doveva fatalmeffifee frollare. Senonchè i mezzi adeguati alla reazione, specie per parte delia reginàj che nella rivoluzione vedeva grave offesa ai suoi affetti famigliari ed alle sue prerogatìvtàegie, mancarono o per lo meno furono insuincientij ronde fatalmente attraverso alternative di guerre mal condotte, di paci peggio concluse Napoli ed il Mezzodì di nostra terra finirono con l'essere definitivamente occupate dalle vittoriose armi napoleoniche, lino alla caduta dell'Impero stesso.
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H 18 dicembre i792, la squadra francese dell'ammiraglio Latouche si presentava nel golfo di Napoli, per chiedere soddisfazione dell'insulto fatto alla Bcpnbblica, attraverso il mancato riconoscimento del cittadino Mackau, quale suo rappresentante, e per avere inoltre il governo borbonico istigato quello turco ad analogo contegno verso il cittadino Sémonville.
Questo il primo contatto tra la Monarchia reazionaria e la Repubblica, più che rivoluzionaria, che si accingeva a condannare a morte Luigi XVI è Maria Antonietta, rispettivamente di Maria Carolina cognato e sorella.
In tale contingenza si rivelò subito la polìtica incerta e timorosa del Borbone, h invece di reagire,, come poteva, contro la dimostrazione navale} veniva mendicando scuse vaghe e meschine, promettendo alla Francia amicizia. Poclii giorni dopo la squadra francese, malconcia per forte mareggiata, riprendeva l'ancoraggio nel golfo ed il re aftpettavasi a rifornirla di vettovaglie ed a facilitarne i raddobbi- Durante questa seconda sosta, i Napoletani, seguaci delle idee nuWe, Vennero intessendo segrete vehmQm mM l'animi vaglio repubblicano, ma questi partito, fispfo; ;s>Wòifessi ajL àspe/]pese-mafitòik e a Ie castighi.