Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
anno
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1930
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pagina
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56
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XVI / OQmtfpQ 'StiMk MxtpttU
nopea* vissuta Attraverso ieri fi ci. iiifniiiie e ècefessi li ogni sorta. Abbandonata a se stessa <M'esercito.' francese, Hcliiajnjttfip in aita Italia, ]>er le vicende belliche die cola, gli erano sfavorevoli, la Repubblica stveiiuaaienfe si oppose :alle bande reazionari'' M cardinale Ruffo, ma vinta, dovette; eoneliniere quella capitolazione clwnoMa dalla consueta malafede dei Borboni, a intati dagli Inglesi QeìM rècorare che ] gennaio 1799 aderta Oapuaua non Peserei sf batterie, ma ÌQ popolo naj>oletano e UDII per In monarchia già assente, ma pei- quel sentimento di indipendenza che comincinva >ad aiPÀÉe; nel mezzodì. In quegli avvenimenti veramente tragici ed orribili, noi vediamo fieramente combattersi difensori della indipendenza nazio-r naie e novatori, seguaci delle idee frftìicesai; fenomeno che fatalmente si rinnoverà più tardi. E' nella difesa della Repubblica che cominciarono a salire in fama nomini che si illustreranno più tardi nell'esercito murattiano, quali i fratelli e cugini Pepe (<*lieImo, Florestano,. Gabriele), il Maedonald, il Bausan. il JIoMte.initiyoip ed altii. Rioeeupfato il regno, Ferdinando personalmente perseguiva; E repubblicani, ma più di Ini si maccte di ogùii -sórta; di delitti il trinomio, arbitro dei destini di Napoli, compost a una regina ambiziosa e dissoluta, da una cortigiana, camuffala da nobile rìonna, e da un valoroso ammiraglio, dimentico della sua ;<JignitHi di soldato. Costoro tutti dediti alle loro vendette, non seppero, quando era possibile, continuare nella guerra e dopo la vittoria napoleonica di Marengo (i4 giugno 1800) dovettero subire l'armistizio di Foligno che precedette la pace conclusa in Firenze, il 18 marzo 1801.
Per efiietto di essa, Napoli rinunciava ai presidi in toscana,, ereditati dalla Spagna, chiudeva i suoi porti aff lugliilterra. pagava 120.000 ducati m pioveva, subire nelle Puglie Vmmpazione di un corpo francese (generale SaMp?) di 15.000 uomini. Anche quella pace non fu sincera, la regina continuando ad intrigare contro la Francia* specie dopo Vesodo del corpo Mì occupazione, in seguito alla pace di Amiens. Questa, fu, come è noto,, M. fereve durata e ricominciate le ostilità fera Francia ed Inghilterra, Bonaparte inviava di nuovo le sue truppe nelle Puglie e lungo la costa adriatica. 2?el!Pà(ntunno del 1805, preparandosi nuova guerra tra Francia ed Austria,, Napoleone ritirava il corpo del 8aint-JOJ.garanteudosi con un trattato di rientrnliiA stipulato .nel settembre'., Èrano appena le sue truppe uscite dalle Puglie,. -che in seguito w ereE accordi tra Napoli. B'iissMi et]: Inghilterra;, sbarcavano nel regnÓTliòntigente russo proveniente da Corf ù eìjuello inglese* dalla Sicilia, per pre-