Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
anno
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1930
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pagina
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58
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M'assetta (3); a<ontpaìi;a.t0> .(tu Giuseppi? BflBapwrte suo fratèllo, di invaderti il Begno dello Bue Sìciliei
bell'inverno del 1808 comincia il movimento dei Francesi, dal Tmeto ptpaéi'so la penisola. Da un latOj M corpo di spedizione Massena (Viri della Grande Ajauata) solidamente agguerrito, dal morale' altissimo per i successi riportati in Moravia, frazióne di IMI esercito dalle tradizioni gloriose ed emanazione di ira governo persanale* forte ; dall'altro; la4;o i Borbonici che temono l'avversario, dal qiiiiaife L precedenza sono sempre sitarti Ijattntì. demoralizzati per l'abbandono degli alleati, prima di combattere, e del proprio sovrano, elle il 24 gennaio si è rifugiato in Sicilia, seguito a breve distanza dalia corte. Dietro quÉe truppe, una màiMM avvilita dai sistemi di governo EU principe, terrorizzata dal ricordo degli orrori del 1790, stanca di avventure, desiderosa di pace e di giustizia.
Le truppe francesi avanzalo su tre colonne: quella orientila (Saint-Qp) segue la costa adriatica, quella centrale (Giuseppe Bonai)arteyV!assena) per la Valle del Liri tende a ?pua; quella occidentale (Reynier) da Roma per Terracina, ha per obiettivo Gaeta. Innanzi all'invasore, nella impossibilità di immediata resistenza, i Napoletani si ritirano in Calabria, raccogliendosi in due masse a Lagonegro, tra Montescaglioso e Cassano, rafforzandosi sui monti, col qnartier generale del Damas a Gastrovillari. Agli opposti limiti della tedisela settentrionale, fieramente resistono il ten. col. Wade, in Oivitella del Tronto ed il Principi .eli Assia., in (*aeta. Il 15 febbraio 1806, Giuseppe BonapaMejpMÌ fti Napoli con l'avanguardia, festosamente:' accolto dapii.. popolazione, che, memore del passato, dubbiosa delftav.venire,- pi? vedeva nel.nuovo principe l'esponente di un regime vatfeo.ri.oso-. Così si iniziava quella occupazione
/?. Senoubnimi 7 iilvose atì XIV: (28 décerufore 1805) Qrdre Ir m He maréchal Mossemi :
a Irti palx est ignee, nionsieur le maréiliai'ièomine VQW, fg yeroèe imi* la copie d-.it/lmjtt du traitó. I/Sinpereu ordonpà que vons mettlèà votre corps d'orraéeen marche ix>ur re'm'neij tìn Mtilìù. ATOias inepiÉB iions vos dragona eu marcite jjeiùr rejoìndre l'imnée de. 'NnpJes,. m donnei' le infime ordre a. une dea troifl'divióiònfiilnfanterlo tle votare ariste, à votala eUolx, et, immédlatement ajirfsa qilè" ce> corps' eeront. parlila, voiis voas mettre? e route pour eeiioindre FflMnfie Itile ftples dpmK ft8 jPp ìts Mmtimiiitfnll!.,:. -. .Le major general Uerfchitìtó.