Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
anno
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1930
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pagina
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61
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XVI [ (lonyi'rxiQfSfoPwìt HHQStiffàttoU 6
nei ninnili della Grande .tonata, m Ispagna, in Russia ad in Germania.
Nel complesso si può aJraiuw uhi* il regno di Giuseppe, poco più i due annii; durato, rappresenta mi periodo di gigantesca Lotta "t*a le novità della rivoluzione e il veeeiiiunie di un passato, destinato a non pio risorgere, rappresenta il duelli) serrato tra due società che straordinarie, vicende avevano inesso iu coni atto; è insomma, malgrado errori e om'OHJi l'ariuaaone di un dispotismo illuiiiinato t-lic à Mw ostittìendi ad uà nino inaterinsto di oscurantismo.
Xi-irèstattì del 1808, avendo Napoleone deciso di esiliare la dinastia borbonica di Spagna per altre vergogne, non meno indegna él ramo foMetlio napoletano* la corona di spagna affidava al fratello Giuseppe sostituito in Napoli dai Murat. ('osiin piell'epoca straordinaria si mutavano i: sovrani, sui troni, come i generali, nei cornameli o i prefetti, nelle Provincie. Secondo gli ordini ricevuti re Giuseppe proujipKmente raggiunger Baiona e prima di valicare i Pirenei, nel rivolge! un cordiale addio ai suoi antichi sudditi, pubblicava il 20 .giugno unacostitu'/ionecomintìndeute un parlamento dì cento membri ottanta di nomina reg, 'yenti da eleggersi dai collegi elettorali) che dotè;a riunirsi una volta ogni tre anni, in sedute non pubbliche; -costàtUKione che assunse ai nome di Statuto di Baiona, ma che per. -vàrie vicende nacque morta, perchò non fu mai applicata.
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11 (J settembre 1808, Sài: uniforme di inar.esc4.allo francese, montato su maguilico eavallo, G-ioaicchino;Napoleone Murat, granduca di Berg ' di Oieves-, grande ammiraglio dell'Impero (non troppo soddisfatto invero della sua destinatole, glacelie in Madrid domata, aveva sognato la [coróna di Garlo ffr entrava trionfalmente iu Napoli, fatto segno a grandi onoranze anche da parte di coloro che rimpiangevano il suo predecessore. Cosi si iniziava quel regno che doveva durare sette anni, che ebbe ca* arteic,fo diverse da quello biennale flj: Giuseppe,, sìa p(n? la differente natura :eii paiole dei due sovrani, sia pei* griwi aenìmenti, che in quel -terno di tomno, vennero maturando. Si esentava Gioacchino Murat ai uun; sudditi, onusto di ima gloria die aveva deliiidariò;!s<)Idbtd d Cavalleria nel 1792, sette anni ;flopo, eajftp tohi ad Aboufeià? in Egitto, si meritava la proinóMn1 divisionario. Avendo strettameÉfefi IcgatOnil proprio-destino a quello di Bonapurifi nella giornale ;i bMmateJtra in