Rassegna storica del Risorgimento
1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
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1930
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sospetti ! dissensi, inoltre i generali francesi elevavano continue diiftcotìià. Per tali fionittfasti, dopo ripetuti scouM tra la squadra rauruttiana e quella inglese, il 12 settembre 1810, Murat faceva imbarcare duemila Napoletani che riuscivano a prender terrà, sulla sponda avversai,, sud m Messina, nei dintorni di Scaletta, Ivi rafforzatisi, respingevano i contrattacchi inglesi, ma venuti a mancare i rincalzi, 1 ite Éi obbligato ad ordinare la ritirata, eri in seguito fu abbandonata ogni idea di conquista della Sicilia.
Il tentativo inglese, del 1809 contro Napoli, per quanto senza risuitairl, aveva tuttavia rinfocolato l'agitazione nelle Calabrie, gli insorti .e soprattutto i briganti venivano commettendo violenze di ogni :?orta, abilmente sfuggendo alle truppe regie,, ritraendosi nei .boschi della Sila ed obbligando le popolazioni a fornir loro vettovaglie, contingenza cui esse si assoggettavano, per timore di rap presaglie.
Occorreva 0lutigpe, pr il prestigio del governo, che tale sfato di cose cessasse ed il re ne commetteva l'incarico ad un suo 'aJflÉie ;éi campo, il giovane generale Manhés (8) concedendogli, in materia, piena autorità. Questi che già aveva dato pace ed ordine agli Abruzzi (Vasto lo aveva nominato cittadino onoràrio) si stabiliva in Monteleone ed il 9 ottobre 1810 emanava alle truppe ed alle popolazioni un fiero ordine del giorno contenente il suo programma, ordine che fu ampiamente diffuso e comunicato anche nelle chiese ìai parroci. Il concetto principale era quello di non doversi in alcnn modo fornire vettovaglie ai briganti, per ridurli all'impotenza, di conseguenza si efj severo divieto ai contadini di portare viveri in campagna, comminando*, ai trasgressori, la pena della fucilazione. ManMs nel condurre a termine il suo difficile compito, faceva affidamento sull'inoltrarsi dell'autunno, quando le campagne, per i cessati lavori, facendosi deserte, la vita cominciava ad essere penosa, onde la necessità ai briganti di avvicinarsi, per vivere, ai: centri abitati.
Tra i molti orribili delitti di quel tempo, in genere basati sul-j'agguato e sul tradimento,,, tipica la strage di una compagnia vol-
(8) Nato ad Auriliae, nel Cantal, il 4 novembre 177,7,, aveva con distinzione partecipato alle prime guerre della Repubblica francese. Dopo Anstei-ut fu promosso capitano e nella primavera del 1807. era capo quadrone, aiutante1 p campo del granduca M: Berg e di Cleves, che seguì noi a Napoli, quanÉ: divenutone re. Colonnello nel 1808, Tanno successivo era generale di brigata, e nel téli per avere distrutto 11 brigantaggio, nelle Calabrie veniva elevato;;] generale .di divisione. Caduto il regime: muraftinno, rimpatriava, riprendendo .servizio nell'esercito francese*