Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; GUERRA 1848-1849
anno
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1915
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pagina
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601
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Varietà e miMoU COI
PinelHv È uu peccato non poterne avere nessuna, poiché data V intelUgenza7 la scrupolosità e la posizione del Boschi al confine, sarebbero molto interessanti per la storia di quei giorni. Con manifesti, circolari, cerca di tener deste le menti ed il cuore delie popolazioni, di risvegliare le coscienze, dì affratellarle nell'ideale della patria da redimere; ai sindaci della liomellina dirama una circolare per una sottoscrizione a una lira a testa per Venezia dalla quale spera copiosi frutti .
Di questa sua attività instancabile troviamo una prova e in un breve biglietto del 20 settembre ed in tuia lettera del 29, sempre all'amico Battaglione che il Boschi teneva scrupolosamente informato di tutto ci che accadeva al di là del Ticino. Egli sente una burrasca vicina e teme una tempesta e rompe in una violenta imprecazione contro tutti coloro che sospirano il ritorno dei vecchi tempii .
Amico Oa.mo
Ieri non giunsi in tempo di mandare la mia relazione al Min*0 Pinelli. Partirà oggi senza fallo. Vi prego di leggerla.
Vi mando copia del manifesto che faccio pubblicare oggi in Prov.a e della circolare ohe dirigo ai Sindaci. Spero copiosi frutti da questa sottoscrizione.
Scusate se vi scrivo di volo e mi dico di cuore
20 settembre 1848.
V. Amico BOSCHI ,
Amico car.,u0
Avrete visto l'amico Tosti. Oggi aspettavo lettera da lui o 4a Cavallini, ma fui deluso nelle mie speranze. Saprete il motivo della loro venuta a Torino e spero che io avrete approvato, on mi azzardo a credere lo stesso di Pinelli.
I tempi si vanno facendo ogni dì più. grossi e burrascosi, ed io temo vicina una orribile tempesta. Vorrei salva la dinastia di Savoia e caduti nel più profondo degli abissi tutti coloro che sospirano al ritorno dei vecchi tempi. Come ne usciremo ninno può prevederlo.