Rassegna storica del Risorgimento
TIMAVO
anno
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1930
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pagina
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83
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IL TI.MAVO mMM QLOMÈ DI ROMA WJTMm*.
È noto come la Terza Armata Italiana si svenasse nel martirio, per forzare la chiayé 41 mare verso Trieste ; sull'arido Carso cavernoso e nelle melme nanchieggianti il leggendario fiume Timavo; il Glitumno della Venezia Giulia.
A eternare il ricordo di tanti, eroismi ; furono erette due Targhe. L'una, sullo sprone* !(Saxa Timavi, che dice-.;. ,<<ts,tóte il Carrvpo della Morte e della Gloria ; e l'altra monumentale :snl già isolotto Amarina .> (quota 12) che afferma: Qui si: oyaprese a patire Romanamente e dal Qùjjfaario sorse Libera Mrande la Nuova Italia . E questa? porta scolpita la Lupa, capitolina e l' Aquila con i fulmini ; emblema di AquiMa.
S. A. E. il Duca d'Aosta volle consacrarla, nel Maggio 1923, con le parole più appassionate e f erme ; rammentando i combattenti al Fatti e sotto l'rErmada. tremenda ; dovè. Sjuoi ptoeli ardentissimi poterono lavare le loro ferite con l'acqua lustrale del Timavo e dove l'intrepido maggiore Randaccio cadde alla testa dei Lupi di Toscana.
Dai miti ; cantati anche da Virgilio ; e dai materiali preistorici trovati nelle grotte vicine jda arguirsi che dalla notte dei tempi questo fiume caratteristico avesse un'importanza per i transitivetusti d'ognj specie : punto aspro bagnato dalla marina. La topografia fu descritta da Plinio e da Strabene e, vari conflitti storici fra i Heneti ed Hi stri contermini, ebbero soluzione con la 'conquista romana (178 a. O.). Codesti contraforti naturali, allora boscosi, offersero posizioni strategiche; usufruite .nei secoli successivi rimaste essenziali pure durante la recente conflagrazione europea.
/'osi la Colonia latina i f, Aojuiieia: sorvegliava i passaggi difensivi a .trasformò la baietta delle acque sonanti in un luogo di de-Tizie per i<-ricchi come si esprime Marziale ; ricostruendo sacelli alle deità latine, sulle due isolette Olaràe.9 che costituivano col Faro tre sentinelle fisse al mare.