Rassegna storica del Risorgimento
TOSTI LUIGI ; PIO IX ; ROSSI PELLEGRINO ; GAETA
anno
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1930
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pagina
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91
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Narrando come aveva eaiwscuitw Pellegrino 1 tossi diceva: Mi trovai a passare pel corso alla libreria Singer (e (fai fece una parentesi dicendo : a proposito della Koma cbe sparisce, vi sarebbe da i-are. una stòria sulle persone "che frequentavano questa libreria) e su Ila soglia della bottega stava il Marchese Melchiorre eli e nel vèdiéi-iiii mi fermò e dopo di aver discorso d'i cose indifferenti mi disse: doglio farvi fare la conoscenza di Pellegrino Rossi che trovasi qui, ed infatti mi fece entrare nella bottega e mi presentò : M'intrattenni lungamente, e fui ammirato dallo spirito e della chiarezza di vedute di lui. Véramente io l'avevo veduto cine altre volte, la prima a tempo di Gregorio XVI allorché il Papa faceva la distribuzione dei ceri della Candelora agli Ambasciatori, e tra questi; vi era il Eossi che rappresentava la Francia, mandatovi da Luigi Filippo, non so con quanto gusto del Papa perchè era stato esiliato.
Il Papa consegnava il cero senza dir nulla.
Era una specie del p. Abate Frisari. La Secóndii volta fu andando io da Tenerani vidi ferma la carrozza di Pellegrino Mossi, che riconobbi perchè aveva due magnifici cavalli sauri sfacciati e balzani alle gambe davanti, e allo sportello era dipinto lo stemma, un leone rampante di argento in campo rosso. E poiché la carrozza non poteva accedere fin su dove stava Tenerani bisognava fare un tratto a piedi, e cosi io m'incontrai con Pellegrino che scendeva, ma senza conoscere chi fosse. Salito da Tenerani questi mi disse che allora n'era, disceso Pellegrino Bossi, che veniva di tanto in tanto perchè gli stava facendo il busto e me lo fece vedete*
L'impressione che mi faceva Pellegrino Rossi mi ricordava quelli