Rassegna storica del Risorgimento
TOSTI LUIGI ; PIO IX ; ROSSI PELLEGRINO ; GAETA
anno
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1930
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pagina
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93
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XVJfàtàgmgreaso Sodale-di-Napoli 93
aveva 2 ed anche in quei inomentii in; cui .si vedeva chiaramente che stava addolorato e preoccupato, non seppe frenarsi dal dire una delle solite ne barzellette.
Mi trovai anche all'apertura della Camera.
Non avendosi un locale ad hoc, avevano accomodato un salone nel palazzo della Cancelleria. Il Pubblico stava in giro dietro una ringhiera; vi era una Tribnna meschina t-atta con tavole sulla quale stavano tre Ministri,; Pellegrino Bossi, Mamianihe;....
Allorché Mainiani disse gtijjgfe memorande parole : Il Papa nelle serene sfere del dogma benedice ipj?ega e perdona -., furono tali gli applausi ed i gridi che pareva <kè la sala crollasse, io mi afferrai forte alla ringhiera e mi feci un pizzico. A me vicino stava D. Marino Torlonia, che non si può immaginare quali urli facesse, la vena ju-gulare si era ingrossata quasi come un dito, tanti erano gli sforzi che faceva per gridare, eppure aveva di che perdere col nuovo regime! Da capo uno 0 due giorni dopo che il Papa venne a S. Paolo, me ne ripartii per Montecassino, e ivi mi giunse la notizia che Pellegrino Rossi era stato pugnalato, e mi fece molto dolore perchè avendolo conosciuto ne aveva apprezzata la dottrina ed il carattere. Fu ucciso mentre incominciava a salire le scale per andare alla Camera e P uccisore aveva dovuto laure antecedentemente delle provperchè il colpo fu dato con tanta/ maestria da recidergli di botto là carotide.
A questa prima notizia segui FaLtra che il Papa era fuggito a Gaeta. Io pensai: come gli era venuto in mente di andare in quella bicocca mancante di tutto, mentre avrebbe potuto scegliere altro sètto 0 venirsene a Montecassino. Figuratevi, andò ad alloggiare in una locandaccia detta del giardinetto : il nome stesso vi mostra che cosa bassa fosse. Ma poi venne Ferdinando che appena arrivato disse al Governatore della Piazza, che era uno Svizzero, dove trovavasi il Papa. Il Governatore credendo uno scherzo del Re, rispose con una risata ; ma questi ripetè seriamente la domanda e vi ebbe in risposta che non sapeva nulla, talché il Re dovette dirgli che il Papa stava a Gaeta dal giorno innanzi, e Ini Governatore non ne sapeva nulla.
Era più di un mese che il Papa stava a Gaeta e pensai che mi conveniva in tanta vicjfr*nza, di andarlo a vedere. Partii in compagnia di Michele Pappalettere, e mi presentai. Lo trovai in una stanzaccia occupata, quasi interamente da un tondo in mezzo, enei vedermi si mise a piangere, cosa che non gli era accaduto mai. Dalla sua bocca non uscì una (parola di astio: e dì vendetta, ma solo compiangeva la gioventù che vedeva trascinata dai demagoghi. Volli dopo