Rassegna storica del Risorgimento
TOSTI LUIGI ; PIO IX ; ROSSI PELLEGRINO ; GAETA
anno
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1930
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pagina
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95
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XV II Qmgresm Sociale ffl Napoli os
ficoltà. possibile faeenCp notairè tìeéo* èra poco adatto a tale missione e che mai mi sarei airrisohiato ad attivèrsre sotto il fuoco il campo francese ed andare incontra a quello dei Romani, ed al più sarei andato a DMtaveeeàÉj) ijBTÉiiàÉi M <sc3fcto! ai TmtimvM pei* entrare in trattative. Basta, nitido il pranzo, sparecchiammo la tavola, e sulla stessa prendemmo già': appunti pex* vfee quali dovevano essere le condizioni della resa die dopo1 ai) arerei messe in atto per sottoporle alPapprovasciòne dèli iSpito SSciii e;do che tali appunti debbano trovarsi tra le mie carte, come tutte M lèttere del D'Harcotì. Ma prima di ritirarmi feci notare al Marchese che essendo io suddito del Re di Napoli, non avrei potuto assumere la missione senza il suo consenso. Il Marchese trovò giusta la mia osservazione, e prese sopra di sé l'incarico di parlare a Ferdinando.
Rimase però deluso perchè il Re rispose secco, secco : no, non è conveniente, non è conveniente. E così non se ne fece più nulla, e si fini, come si sa, che Roma ( Jatórèse al Generale Oudinot che comandava le truppe francesi.
D. MAURO INGUANBZ.