Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; GUERRA 1848-1849
anno <1915>   pagina <604>
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604 Varietà e aneddoti
Questa lettera mostra ancora una voltali senso pratico di que­sto uomo, la sua vista politica, precisa ed acuta.
Egli aveva acclamato a Gioberti e a (Garibaldi nel 184 j era sorto a stigmatizzare l'arresto di quest'ili timo, a Chiavari, arresto ordinato dal Pinelii nel settembre del 1849, proclamando che l'arresto del Generale Garibaldi voleva dire una rinuncia del Piemonte alla eausa italiana .' Ora egli nel lento lavorìo del Mi­nistero d* Azeglio: dove era entrato il Cavour, vede una cagione a bene sperare per l'avvenire della patria. ETelle riforme finanziarie del Cavour e nella siccardiana egli sa scorgere la tempra dell'uo­mo. Lo sente dominatore, lo spera salvatore della patria. Egli aveva nel '48 sperato nel filosofo cine così bene sapeva interpre­tare i sentimenti suoi, ma che al potere non aveva saputo tra­durre in atto le idealità degli eloquenti discorsi, vede ora in que-stfuomo che sorge, l'uomo pratico, dalla marcia franca e sicura, verso una meta determinata. Questo rivoluzionario, intuisce nel ministro conservatore, colai che ì Rivoluzione non spaventerà, ma che acceso P incendio sapr forninarlo e farlo " servire ai suoi fini.
La lettera è ancora diretta all'amico Battaglione, che combat­tuto come Giobertiano nelle elezioni, era ritornato a vita privata, giustificando il giudizio che Cesare Correnti dà "degli abitanti del Canavesea forti sono, e industriosi, e più che partecipare al po­tere amano di non sentirne il peso*.
La lettera è la risposta ad una del Battaglione, che gli aveva ehiesto parere, siili'opportunità di promuovere nei consìgli provin­ciali, un movimento liberale, in favore del matrimonio civile, e per una più equa ripartizione dei beni della Obiesa. Egli pensava che conveniva amicare il basso clero alla causa della libertà, poi­ché l'alto vi si mostrava risolutamente ostile.
La risposta del Tosti è consona alla domanda, ma i commenti sono improntati a grande amarezza. Non è più lo stile focoso, non è più la frase concitata e violenta. È lo scoraggiamento di co­loro che dopo aver molto oprato in un'atmosfera surriscaldata dal*
4 G. JOSTI, Diaoorti Parlamentari, inscritti Lomellini, voi. II, p. 38-51, AbbiategrasBo, Tip. Verga, 1885.
2 li Battaglione era nato in Ozegna terra del Oanavoae, culla e residenza, da Heooli della sua famiglia.