Rassegna storica del Risorgimento

ALLEMANDI MICHELE NAPOLEONE ; 1853 ; FRAPOLLI LUDOVICO ; PIGOZZ
anno <1930>   pagina <100>
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venimenti che si preparavano, chiamandoli a "fare Sdebito te i aiuto della insurrezione lombarda . Alla fine di granaio partirono da Loca i-nò e- si (portarono a Genova e di là, presi .ticordi .0ón altri paMoM, per riviera; JSaiJzana. Il viaggio fino a Bologua fé .napato dal Pigozzi stesso in alcuni appuntì dati al Saffi per le sue memorie* fe*.. Traversando la Magra a guado, di notte, a cavallo di muli, fummo fermati dalle guardie doganali niodanesi, che ebbero un lun­go colloquio con ima delle nostre guide,, fètfyf Ceraefóp dlteaiia, e poco dopo fummo lasciati proseguire s ìn'Gomiaiciammo la salita notturna dell'Appennino, e giungemmo all'Aulla, verso le lo pom. ed ivivsi pernottò... A Culagna, l'altra nòstra scorta, ch'era di Sasé suolo, si abboccò coi dragoni modanesi (gendarmi), i quali ;èì cre­dettero ingegneri che studiassero il tracciato di una strada... A Sas­suolo alloggiammo presso una famiglia di amici del nostro condut­tore* e. dormimmo in una stanza, mentre si ballava nell'altra : ma non rammento il nome della famiglia. A Bazzane pernottammo nella locanda di Cesare Bocchi... Da Bazzano partimmo per Bologna in due biroccini, condotti dal Eocchi e, se ben ricordo, da un (tal) Mat­tioli.... L'osteria nella quale scedenmmo sul far della sera, si chiama del Pellegrino, ed è fuori di Porta S. Stefano. Ivi pranzammo in una sala comune, ove erano pure molti tedeschi e ungaresi, poi, poco dopo l'ora di notte, entrammo in città, e fummo condotti ad allog­giare in casa di Taddeo Marta. Subito dopo il nostro arrivo, si tenne un'adunanza in una bottega di falegname, vicino alla Monta­gnola, luogo procuratoci da Giuseppe Marcili, operaio falegname, buon patriota..... A quella adunanza intervennero Giovanni Bighi. capo del Comitato locale, Angelo Gavazzi, Gaetano Farne, Massimi­liano Colombari, negoziante, Filippo Minarelli, computista provin­ciale..., Pompeo Mattioli, Pietro Neri, macellaio, Cervellati, barbiere, Baffaele Piana e suo cognato, certo Papi, capo .centuria... Comuni­cato il nostro messaggio, si determinò che il movimento, dovesse aver luogo, non contemporaneamente, ma subito dopo conosciuto il buon esito di quello di Milano;:..*. iPerò una parte de* congiurati fu dissi­dente, e Filippo Miuarelli convocò una numerosa assemblea (circa 80) nella Mascarella, ove stabilirono di fare il movimento, anche mal­grado e senza J'iuùervento dei capi. Ma la polizia pontificia, a cagione di quella numerosa adunanza, si mise in sull'avviso, ed incominciò, jpoco stante, ad operare perquisizioni ed arresti ; ed..al momento della nostra partenza, fu arrestato il Minarelli... 2M trattemrpo, per opera del Gregoriiti,,,.,, andammo al alloggiare fi oasa della signora Lucan,