Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno <1930>   pagina <107>
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XVU Oongt9900 Svolale di Napoli 107
u.
ìologua!r~T decembre 1*7.
Carissimo amico,
. Ricevetti i numeri della Riforma, e del TQIWJIQ contenenti i tuoi importanti articoli sulle riforme militari, e. con uno degli ultimi, la tua carta da visita eoi saluti a Giorgina che: te li ricambia cordialissimi, pregandoti di estenderli all'egregia Signora Sella e a Moria col nostri migliori auguri,
ftu Éi benissimo ad insistere sulle tue idee intorno all'ordinamento del­l'esercito e a tutto ciò .che concerne le cose della guerra e le difese nazionali. Sono idee buone e frutteranno quando die sin.
Ora passo a. farti ima calda preghiera per un affare che interessa un nostro antico ospite e salvatole; nel la vventurosa nostra venuta a Bologna alla vigilia del 0 febbraio 18553;
Ti ricorderai della nostra sosta a Sassuolo In casa del Lazzarini, un de' patrioti del luogo che ci scortarono nel. viaggio attraverso le montagne del Modenese, di quelli che 'ei condussero in biroccino sino a Bologna efc. Fu nostra principale guida, fra questi, certo Ferdinando Cervi che viVe ancora, come vive ancora il Lazzarini : - - e che si ricordano sempre con afltefcto di noi. In una mia recente gita a Modena, rividi dopo 34 anni II Lazzarini, che, sa­pendomi colà, venne espressamente per astringermi la mano. E .Ieri ebbi alla sua volta la visita del Cèrvi, che mi chiese anche di te. ricordando tutti I particolari.del rischioso viaggio.
Ora il Cervi, parlandomi delle cose della sua famiglia, mi domandò s'io potevo additargli modo d'informarsi se vi fosse alcuna possibilità di far va­lere un suo titolo, che a ine par giusto, ia compenso di danni patiti, per causa' politica, dal fu suo padre sotto il caduto governo ducale. E in breve il titolo sarebbe questo: il padre Giuseppe Cervi, capitano negli eserciti di Napoleone I, godeva, per tal grado, di una pensione che LI governo del duca continuò a pagargli sino al 1831. In quell'anno 11 Cervi, presa parte nella rivoluzione, fu al ritornò del Duca arrestato e condannato a non so quanti anni di carcere. Nello stesso tempo gli fu soppressa la pensione, della quale non toccò piti un soldo sino al 1848. - - Il figlio e la famiglia chiedono: esiste legge che provveda ad una indennità qualsiasi in favore dei discendenti di­retti In si fatti casi? A chi può il figlio del danneggiato politico rivolgersi per le pratiche opportune?
Il Cervi ti scriverà In proposito esponendoti tutto le particolarità del caso. e la sua lettera ti giungerà forse contemporaneamente a questa mia., io ti raccomando caldamente di voler essergli cortese di quelle informazioni che ppfisono giovare .a chiarirlo intorno alla validità pratica o meno delle sue