Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno
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1930
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pagina
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110
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top ti marzo e il luglio de! 1:8.13-dal generale Mltìhele Napoleone m* lntendi ,).., da ILódovico FrapoJll p2),yfcda Federico Ilodtigaeij;(8);
(ria dal 1S4S la Sazerà fM?!fr fidamente riunita, ctóiO' la guerra del iSondertnind, con la mi ova costituzione era. stata te= vasa pei* i ltesei della prima guerra d'indipendenza dai rifugiali italiani: più. di quindicimila erano neliDo e nei. (prigioni,; ma il colpo di mano di Garibaldi sn Arona provocò l'ira dell'Austria, la quale, sebbene il governo federale avesse fatto quanto poteva per darle soddisfazione, ordinò l'espulsione di tutti, i Ticinesi dalla Lombardia e Iftirottura delle relazioni commerciali e postali con la Svizr aera. Intanto Mazzini, rìfugùat a Lugano* 'Ofcgatftàzza igon la complicità del governo ticinese piai edizione lombarda {ottobre iÉ'42 l'autorità- federale ordina repulsione M MiB: i; -jriirigiai dal Ticino, ciò che provocaprotesto da parte del governo MSo, il quale vede in questo atto: l4mmà;étzia svizzera. La neutrale' Svizzera Si Covava cosi in una situazione penosissima.
E più ancora penosa sarà questa situazione, quando, di lì a poco; nel Ìé9 le insurrezioni; el Paitinato e la conseguente entrata di molti rifugiagli tecTeseliiai l'eli erri.to.rio; svizzero, mettono la Svizzera contro la Prusselazioni le-n la quale erano; ancora, tese a cagione del ipeuchtel : il governo federale deve espellere gran parte dei rifugiati tedeschi.
La questione dei rifugiati doveva ancora essere la principale causa di attriti interni fra consiglio federale e governi cantonali, causa di lamentele e imposizioni esterne, specie della Francia, dell'Austria e del governo sardo. Mazzini, dapprima usato come strumento di rivoluzione, veniva dal governo sardo denunciato (15 dicembre 1849) al consiglio federale, il quale decideva la sua espulsione ;
(21) Oriundo genovese, figlio di un esule del '21, fu in relazione col Mazzini fin dal 1833 ; combatto nell'esercito napoleonico, nell'esercito sardo ; dopo il '21 esule nella Svizzera, dove divenne colonnello durante la guerra del Sonder-bnjadj a Milano nel '48 fu uomlnato generale e comandò i volontari nel Tirolo. Vedi di lui l'Interessante libro I volontari in Lombardia e nei Tirolo Caprile del 1848 - - Cenni storie! del generale Allemandi fBerna, Haller, 1849).
(22) Spirito irrequieto, e cooperatore spesso inefficace del Mazzini, 11 Frappili (1815-1878) fu soldato, diplomatico, scienziato; viaggiò tutt'Buropa; eoo-Itero col Klapka per la rivoluzione italo-ungherese; fu ministro della guerra durante la dittatura del Parlai nell'Emilia; tentò quindi la restaurazione morale della massoneria (v. A. Luzlo, La Massoneria e il Risorgimento , Bologna, Zanichelli, voi. Il, pgg, 82 sgg.). Nel 1858 si trovava esule nella Svizzera.
(23) Patriota, amico del Saffi, rifugiato nella Svizzera dopo la caduta della Repubblica Romana (f/ Ricordi e scritti li A. Saffi, ecc. , voi. TV, pag. 10),