Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno
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1930
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pagina
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113
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J.Y.U Coiiffreaso Sociale M MapoH i*3
dovuti all'età, al sesso ed alle condizioni delle persone; ordina II sequestro di depositi clandestini d'armi e munizioni, e l'espulsione dalla Svizzera de) rifugiati che si fossero compromessi .
1 marzo Nota del Consiglio federale svizzero all'inviato sardo a Berna contro la concessione di passaporti fatta dai goveimo sardo, ad emigrati politici diretti in Svizzera.
2 marzo Nota del Consiglio federale svizzero all'incaricato austriaco chiedente la revoca delle misure prese dall'Austria contro il Ganton Ticino e contro i Ticinesi e! 31 ristabilimento dell'antico statò di cose.; declinando la responsabilità di qualsiasi complicazione ulteriore.
7 marzo Notevole concentramento, ordinato dal Governo federale svizzero, di profughi lombardi ed anche di Ticinesi espulsi dal Lombrado-Veneto, per allontanarli dal Canton Ticino e dai Cantoni di Confine.
11 marzo Altra nota del consiglio federale svizzero all'inviato sardo a Berna sofisticante intorno agli accordi presi per non mandare da uno stato all'altro i fuoriscltì politici.
15 marzo Nota dell'incaricato austriaco hi Berna, conte KarniCky, al Consiglio federale svizzero : l'Austria persiste nelle domande formulate (18 feb.) specialmente sulla revoca dell'espulsione dei frati dal Ganton Ticino e sull'espulsione da questo di tutti i rifugiati politici; e solo dopo ciò saranno ristabilite le antiche relazioni.
21 marzo Il Consiglio federale svizzero risponde alla nota austriaca (15 marsio)-, che il Canton Ticino non merita l'accusa di aver favorito il tentativo di Milano; enumera le misure prese per mantenere le relazioni internazionali fra esso cantone e gli stati vicini; insiste per la revoca dello stato attuale di cose contrarlo al diritti internazionali, il cui prolungarsi aggraverebbe la presente rottura.
27 marzo Nota del Consiglio federale svizzero all'inviato austriaco a Berna contenente recriminazioni contro il governo sardo che ha munito di passaporto per la Svizzera vari rifugiati politici dicendo che le incolpazioni fatte dall'Austria al Canton Ticino sono infondate, ma cosi non si può affermare d'un paese vicino (Piemonte).
13 aprile - - Nota deU'tacarlcatoaustriaco in Berna al Consiglio federale svizzero per reclamare assicurazioni positive che nessun rifugiato politico non sarà pia tollerato nel Ticino e nel Grlgloni ; che nessuno di essi, che abusi del diritto d'asilo partecipando a mene antiaustrlacbe, sarà più tollerato sul suolo elvetico, su richiesta fatta In via diplomatica.
4 maggio - Nota del Consiglio federale svizzero respingente la domanda dell'Austria per l'Internamento e l'espulsione dei rifugiati; riserbaudosi di Consiglio di decidere esso liberamente al riguardo. Sarà migliorata la legisla-