Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno <1930>   pagina <115>
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XVlì. Congresso Sociale M Napoli S
di cento e cento lOjnini, noti, ed oscuri, ai quali si deve il nostro Risorgimento e Pronità della. Patria. Ed ecco e in breve le alternative ora tristi ora liete in uà si trovò in quel tempo il Pigoli.
La sua casa jfòéamio k centro- dei colloqui mazziniani . additata come asilo dei principali iprofughi italiani. Jàappriana lo M> avverte di far fuggire coloro che sono presso di lui. Già qualche amico influente gli scrive die avrebbe desiderato fosse rimasto lon­tano in questo momento : come la spada di Damocle pende sui ri­fugiati esecuzione di un pereto clie ne ordina l'internamento se non l'espulsione. Unica, buona precauzione sarebbe il non trovarsi in Locamo . -al momento deMesecuzione del decreto, per non esser in­scritto nella lista degli espulsi . La burrasca sta per scatenarsi ; ma quanti giorni di incertezza! Il governo cantonale del Ticino è in lotta col Commissario federale, il colonnello !N. Bourgeois : molti esuli già partono per l'interno della Svizzera, ffi meglio che miche il Pigozzi si rifugi nell'interno : solo : lasci la famiglia a LoeaTrii presto potrà ritornare j ma non aspetti l'ordine di espulsione. E mentre il Pigozzi deve partire,-, iba la moglie che sta per partorire !
. L'Allemandi gli suggerisce di inviare al Presidente del Consiglio Federale un breve esposto, in lingua francese della sua situa­zione : non può assicurargli un buon esito perchè con quei vigliac­chi pronti a concedere all'Austria tutto citi : vuole, c'è poco da sperare ; ma tentar non nuoce. E non ha infatti buon esito : l'AUe-mandi fa il possibile di fronte al presidente del Consiglio federale, ma questi gli fa osservare che il Pigozzi è notato per aver avute relazioni intime con Saffi e che probabilmente sarà internato a Zurigo o forse anche scacciato dalla Svizzera. Nulla è possibile di fronte a quelle statue flemmatiche, non c'è niente da sperare, sono infami a sangue freddo, faranno tutte le bassezze immaginabili per prosternarsi ai piedi dell'Austria che li disprezza e li flagella . An­che ai piedi della Francia si prosternano : se lo cacciano dalla Sviz­zera, il rifugiato passa in Inghilterra, ma deve attraversare la Francia, alla quale lo consegnano con tutte l> iuforinazioni; e la Francia si riserva, anche, di imbarcarlo per l'America !
Però il Presidente promette che lasceranno al Pigozzi un certo tempo prima di cacciarlo dal Ticino ; non sarebbe male, secondo il consiglio dell'Allemandi, che il Pigozzi si sottomettesse provviso­riamente a un internamento qualunque: gli avvenimenti e le com­plicazioni politiche sono tali che le cose non possono andare a lungo .