Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; GUERRA 1848-1849
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1915
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pagina
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606
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606 Varietà e aneddoti
non siano nelle sue viste. Nella Lomellina non sarà difficile, tuttoché anche qui gli animi siano stanchi e divisi.
Il crederesti anche Mortura, una città dove fa sempre il massimo accordo e la maggiore uniformità di volere, è travagliata adesso da spirito di parte e diviso per meschine gare e vicendevoli sospetti, né credo sia altrimenti delle altre città di Provincia, che tale dev'essere l'effetto dei nostri precedenti e di una amministrazione composta di uomini ignoti al partito democratico. Eppure i tempi volgono per loro, ed è inutile a noi lamentare la perdita di un potere che non seppimo UBare quando per un azardo fortuito era in nostre mani. Tu più ch'altri, sei in grado apprezzare al giusto questa mia espressione e di giudicare se so pesare le situazioni. Io sono convinto che per ora, se non nelle forme, nella realtà siamo retrocessi ai tempi della riforma, che P unico ruolo che rimane per ora al partito Democratico, è quello di stimolare il partito Gesuiti co aristocratico, nelle cui mani risiede il potere, a non retrocedere troppo rapidamente per tema che non abbiano a perdere una seconda volta la direzione del Paese. Che vuoi ? Io ho fede nell'ambizione di Cavour, non che io creda alle sue virtù democratiche, più che a quelle dei nostri amici, ma alla sua abilità per la quale è forse il solo dei Nobili che non tema le idee liberali, e le rivoluzioni, siccome persuaso che saprà sempre trovare il suo posto... Certo s'egli soccomberà sarà più sotto i colpi dell'invidia del suo partito che non abbattuto dalla superiorità dei suoi avversari e io penso sicuramente che noi gioviamo meglio alla Patria nostra, all' Italia, appoggiando Cavour in tutte quelle utili riforme che gli piace accordarci... Tale è la mia teoria, dalla quale non mi dipartirò che convinto che m'ingannai, nel qual caso saprei combatterlo con maggiore indipendenza e coraggio di tanti chiacchieroni che avversano i ministri per sola antipatia o invidia.
Intanto, mio caro, Io spirito in Lombardia si esacerba ogni dì più, e sono assicurato che anche le ultime classi del popolo sono adesso disposte a insorgere. Se ciò è vero sono padroni di farlo quando che sia, perchè se il Popolo è coi Patrioti il loro trionfò è certo... E allora, o allora vedremo di nuovo questi eroi così fòrti oppositori adesso, quanto prudenti e ignoranti in quei giorni nei quali erano padroni dei loro destini...
Io sono stanco di essere Deputato, e questa futura sessione