Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno <1930>   pagina <119>
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Ifp Gongresifo Sociale di Napoli no.
che eravate notato conte uvei' avute relazioni .Intime con Saffi Ci) e, fin* proba-oilniente sarete internato forse a Zurigo ò forse anche esodato dalla Sviscera. M'indegnul dì ini tal procedere verso Un; ipa'tìre di famiglia, feci sentire tutto l'odioso e ne risulterebbe In faccia opinion pubblica; m'airabiai (-*<. sap­plicai, minacciai... Ma con steste statue flemmatiche, non c'è niente da spe­rare, sono infami a sangue freddo, e faranno tutte bassezze immaginabili per prosternarsi ai piedi dell'Austria che ìi disprezza e li flagella.
Se dovessi però tenermi alle promesse che mi fece il Presidente del Con­siglio, dovressimo sperare che vi lasceranno un certo tempo ancora avanti di cacciarvi dal Ticino, ma mi disse essère necessario trattare il vostro affare in Consiglio, cioè dopo domanti si darli allora ttft risposta al Bourgeois (Pro* console ai(Stridco) che ve la farà comunicare. In ogni caso state certo, caro amico, che ne parlerò ancora a. Druey e se c possibilità di fare gualche cosa in vostro favore guarderò di spingerli caldamente; a farlo.
Se foste obligato di venire a Berna, il Consiglio federale vi internerebbe (volontariamente) in un domicilio che scemerete/fìc). Oppure vi Inviterebbe a sortire dalla Svizzera in un certo tempo limitato. Ecco tutto ciò che potrebbe accader vi giungendo a Berna. Il Bacchi, che arrivò- qui ultimamente, lo manda­rono via, firmandogli il passaporto suo, bon pon.br quitte1/: la 8 illuse. Invece un certo de Orisl-Oforl uscito di Milano ebbe l'ordine da Bourgeois di venire a Berna, ed il Consìglio federale lo invitto tsic) a andare internato a Zurigo.
VI consiglierei, di lasciare la vostra famìglia a Locamo e di sottomettervi prfovisarUmnte a un internamento qualunque. Queste' misure di rigore, ees-serranno, almeno per qualcheduno, fra breve, ed in ogni caso,, gli avvenimenti e le complicazioni politiche sono tali che le cose non possono andare a lungo. Una piccola assenza che facciate dal Ticino, potrà giovarvi per poterci rientrare un pò più tardi.
Addio, caro amico, se so qualche cosa di nuovo, ve ne infognerò.
Tutto vostro aff.ino AllemanM. III. Caro Pigozzi.
Berna, Il 31 Marzo 1853.
Una lunga conferenza ch'ebbi jerl col sig. Naefl; presidente de) Consiglio federale, mi convinse .'he,, flar momento, avete poco da sperare di poter continuare il vostro soggiorno a Locamo. Invano ho messo tutto in opera e pregMere e minacele di pubblicità ea< ma tutto fu inutile, sono veramente cattivi a freddo... Mi fu comunicato II decreto dèi Consiglio federale che vi concerna (Ho), il quale conehinde per l'espulsione dalla Svizzera per esser stato in relazione con Saffi! Però non bisogna disperare, il Naeff che sembra