Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; DEMOCRAZIA ; DEPRETIS AGOSTINO ; PARTITI POLITICI ;
anno
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1930
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pagina
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136
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J3o XVll Congresso Sociale di Napoli
gato di Spezia é l'ufficiale dei carabinieri - -Sulla mezzanotte mi giungeva u espresso recandomi l'avviso che il eolle di Sarzauello era tutto ocelipattf dk carabinieri e finanzieri Seppi alla mattina che rannata, aveva frugata varie case di campagna, e che sì era cercato Mazzini, Garibaldi e Ruscelli!.' Il Delegato e molto tritato (sic) con me, e benché ib. cerchi di salutarlo, quando non mi può evitare volta gli occhi verso Sarzanello. Parlando della fatalis-slina sua spedizione, mi raccontano che abbia detto la cosa sarebbe andata altrimenti se non avessi piti lasciato uscire Purro dalla Pollzla.-
Non manchi di comandarmi se mi crede capace di poterla servire in. Qualche cosa e mi creda sempre il suo Dev.mo
F. Cesare l'urm.
in.
Fratello miol
Prima di scrivermi sapevi che io divido tutte le tue opinioni sui doveri della democrazìa nella guerra dei Rè. Fórse ho meno fede dì te nei risultati possibili a nostro vantaggio, ma attendo. Se non si potrà vincere, si potrà morire; e la coscienza che ad altre generazioni più felici di noi, tocchi; propiziata dal nostro sangue, il regno della divina libertà, sarà bella ed onorata la morte.
Noi non siamo più una potenza, non siamo pia un esercito - - non siamo più nemmeno un partito. Nella Lombardia e nella Romagna si bastona impunemente, e il tuo nobile sacrificio e quello di altri molti, non meno nòbile ma meno grande del tuo, non valse a spingere da una vita abbietta a pericoli generosi que' nostri, cosi caldi di libertà, cosi feroci della indipendenza, col1 bicchiere alla mano; Firenze e Roma sono disonorate per delazioni; il Piemonte è corrotto fino al midollo, fe corruttore come una meretrice; l'esilio è-fatto infame, da calunnie, da persecuzioni... e in che speri? Nelle colpe e-negli errori dei Re? Guarda alle colpe e agli errori dei popoli ! Nella giustiziai della nostra causa? Io ho rotto il circolo fatale di Vico, e lo debbo alle riflessioni, che tu in altri tempi me ne hai fatte, io credo che la giustizia vincerà-finalmente e farà degli uomini e delle nazioni una Nazione e un uomo; ma questa grande eguagliatrice, questa sorella del vero e madre della libertà ha culto appena nell'anima di qualche eletto, e avanti e dietro di essa sta il tempo! Speri nella nostra longanimità? I Maccabei sono morti, ma non hanno vinto; bensì insegnavano di morire e di vincete a Cristo.
Poche tende separate e sparse Bulla superficie del glòbo:, ecco l'esercito"