Rassegna storica del Risorgimento
KRYMY GIOVANNI ; MESSINA
anno
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1915
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pagina
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609
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GIOVANNI KRYMY
Nelle Memorie Storielle, edite nel 1893, in seconda ristampa nel 1907, che comprendono H Primo Settembre 1841 e La Rivoluzione del 1848 in Mestino,, feci ricordo di Giovanni Krymy, premuroso ancora di presentare la eroica figura dell'uomo, che, dal 1820 al 1854, fu martire della sognata libertà. Gli storici siciliani, scrivendo le gesta del 1S4S, non dimenticarono il forte combattente contro la possanza de' Borboni : ma gli aitaci, tra cui il Yannucci, ne* Martiri della Libertà Italiana, tacquero del Krymyy e la dimenticanza parve un oltraggio.
E prima udiamo quant'egli scrisse del suo passato il dì 5 aprile 1848; udiamo quanto liberamente esprimeva al popolo di Messina:
Combattere per la libertà della Patria e della Nazione j concorrere allo sterminio del di a postiamo e della tirannide, è santo non che indispensabile dovere di cittadino. Questo dovere, questo nobile sentimento cresceva in me cogli anni, e lo sentiva far gigante nell'animo, sicché pareami quasi sempre spuntasse l'ora di compierlo. Quest'ora parvemi suonar nel 1820 in Palermo, quando vidi sventolare la bandiera della Bi generazione ; impugnai con quegli eroi anch'io un moschetto, e combattendo pella santa causa, riportai grave una ferita sulla mano sinistra. Da Palermo volai a Messina e col generale Bossaroll concorsi al sostegno di quella cadente Oostitnzione : mi feci compagno al martire della Redenzione Sacerdote Brigandi, e agli altri prodi, che battagliavano per l'Indipendenza, e che poscia parte di loro raron anche immolati sull'ara della libertà.
Vacillante la causa di Sicilia, mi tu dato appena salvarmi eolla fuga, ed esulai tra le miserie ed i palpiti d'incessante per-