Rassegna storica del Risorgimento
1860-1869 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1930
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pagina
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142
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Ma XVIJ Congresso Sooiale di Napoli
nemici della veia-, -e,, se: ine, sempre gli amici gli davano ascolto gemici più che nel Parlanienfo, gli facevano aspra guerra sui giornali. Egli se ne irritava dolendosi soprattacco: elle il suo partito fòsse impotente a frenare la fiera avversione ministeriale,, i pM-scriveva al suo amico; fli: Sicilia: Desidero con E il guóré oM il vostro Deputata1 ;sa' éfilfij e della opposizione. Perchè davvero noi siamo insufficienti, a frenare la maligna potenza del Ministero, che pur troppo ci .conduce alla guerra civile.... ' L0). Ma la lotta contro il' Moverno divenne ancora più aspra quando al Cavour successe il Bieasoli, specie per la questione romana, per la quale gli sembrava si procedesse fratescamente anziché da liberali, ed egli, invece, la voleva veder risoluta subito ed a qualunque costo, perciò volgeva il pensiero; a Garibaldi a Caprera., la cui proietta dimora nell'isola gli dava maggiore sconforto : Garibaldi non ha veruna inÉeuzione di lasciale; Caprera, scriveva il 20 giugnql al suo amilo -J<eà a questa ora eUa lo saprà . :()w. e quando, il 25 giugno, il Bieasoli comunicò alla Camera due Napoleone IH, uel riconoscere ufficialmente il Regno d'Italia, aveva dichiarato di non ritirare le truppe da Roma per difendere il territorio del Papa, egli affermò : Senza Roma ogni speranza di riordinamento è vana ; dentro, confusione j debolezza fuori. Finché non si abbia Roma, io credo che potremmo aggiornare le nostre adunanze... (12) ; e da Torino, il 20 giugno, aveva scritto : Rispetto a Roma corrono anco qui moleste notizie, sembra, che Roma non si possa ottenere senza precedenti terribili, che ci taglieranno le gambe... .'. Anche riguardo la cessione della Sardegna alla Francia circolavano voci dubbie che deà*a};Q;, però:, in lui, timori: Quanto:. Sardegna non si osa chiedere, aggiungeva, ma si mina sotto sottoj e mettendoci triboli fra i piedi s'intende necessitare la consegna dell'isola-..;.. (13). L'unica speranza di miglioramentp gli sembrava quella di cambiare il Ministero che, diceva mutato così in peggio che più in là non si poteva andare : Non si isa principiare dal principio, ed il principio ta nel mutar il Ministero!... (1À). Il 1 luglio il Ricasoli, nel discorso pronunciato alla Camera. respinse la voce che il Piemonte
'KM Gtìv; la lettera del 3 maggio 1801. ~ (li) :cfiv; la lettera del 20 giugno 1S0L (12) (2fó?:., MUCMCJCHA, i?. . jfo memrazi M Antonio Ranieri,, In fliiom Antologia, w agosto 1904, p. 988.
QZ) Cfr. : la lettera del 20 giugno 1801. (M) c-fr. : IH: lettera ael 20 giugno 1801.