Rassegna storica del Risorgimento

1860-1869 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno <1930>   pagina <143>
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avrebbe ceduto Iti Sardegna, e sostenne die ti Governo dtfK'Be voleva difendere e ricuperare Roma e. Venezia, e che l'anelare a Roma era per gli Italiani nu diritto ed ima necessità inesorabile.. Ma come andarci? non con moti insurrezionali, intempestivi, temerari, folli.... clie (potessero mettere a rischio gli acquisti fatti e com­promettere l'opera nazionale . Sii doveva andane a Roma di con­certo con la Francia w (ISJ Ciò, al Gnm'azsà, parve rendere più difficile la risoluzione, per cui il 20 luglio scriveva: ... Le faccende nostre si arruffano ogni giorno più : non si conosce, e non si vuole conoscere modo di andare a Roma eccetto che col consenso di Fran­cia, e questa non Gè lo darà? mai se non dietro il compenso di un membro nostro, e se le occasioni non la costringano. Parole spavalde furono dette, le quali disgiunte dalla forza, generano scherno e niente altro... -(16) e, notando che la scissione fra la Monarchia e la Democrazia si faceva sempre più profonda, e veniva, in tal modo, a mancare Punica speranza di salvezza per la Nazione, osservava: Il baio principalmente sta qui, che il Governo sospetta anzi odia per emulazione o per altro la parte popolana e (pure egli è per questa. Ricasoli ebbe grazia perchè in fama di aristocratico feroce, e tale egli è; pure oggi si ha uggia perchè superbo come il Cavour non ne possiede che i modi artifiziosi, e gli fanno guerra come avven­tato, quasi avesse di un pelo passato i concetti e le parole del Cavour! Forse questi disse più non importa. È lega di lupi. Ciò passa, ri­mane il popolo, e con lui la sua bontà, e la sua grandezza... (17). Allo scopo di emancipare la plebe ed istruirla si erano organizzate in varie città le società operaie. Tra la fine di settembre ed i primi di ottobre si tenne a Firenze il nono congresso degli operai, nella sala di San Pancrazio e vi intervennero quasi tutti i deputati eletti da quelle società. Sn proposta del Piccini, e non senza opposizione da parte di qualche deputato, fu nominato Garibaldi presidente onorario di tutte le società operaie d'Italia; e tra i membri del Gomitato fu anche il Guerrazzi. Vi si sostenne che la società operaia si dovesse occupare di politica per acquistare forza pei' resistere al Governo xuH caso intendesse discioglierla, o far cose contrarie al bene della nazione, ed 11 Montanelli dimostrò che il popolo aveva
(15) CO*.: Atti del Parlamento i(.iiiimu> riamerà dei deputati, I8m, pft-glnfl 1078.
(16) Ofr. : la lettera del 20 luglio istjil,, (Vff Mi", la lettera del 20 lugli*. ìmf