Rassegna storica del Risorgimento
1860-1869 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1930
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pagina
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144
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r44 XVII Congresso Sociali) di Saputi
diritto di esercitare il .suffragio universale, e che si doveva, ad ogni modo, rendere obbligatoria l'istarnzioue in tutti. Ma non pochi furono i dissidi e le discussioni tra i deputati di opposti partiti e la ttoazetta del Popolox di Firenze, commentando gli atti di quel congresso affermava : che in quelle associazioni si trovavano delle intelligenze tutt'altro che sane, che le mettevano a rischio di divenire una forte cagione di agitazioni politichi' al servizio di alcuni ambiziosi, e che perciò se il popolo e gli artigiani si fossero accorti che con quella fantasmagoria di associazioni non si cercava altro che rimuoverli dalla fede nella- Monarchia nazionale, avrebbero reso deserti e scemi i loro congressi. Il 20 ottobre, il Guerrazzi, fermo nelle deliberazioni prese dal presidente del Congresso, il Mazzoni scriveva all'amico di Girgenti: Ho visto i suoi compatriotti e ci siamo intesi. Ella ha veduto gli atti del IX Congresso di Firenze, a le infamie degli avversàri. Ora importa instrtuire Società Operaie in Sicilia nelle città dove non sono, e dove sono provocare adesioni alle deliberazioni prese dal predetto congresso.... Domani torno a Genova, se questo che ho detto può ottenersi mi scriva costà, che come membro del Comitato permanente farò stampare quanto mi verrà di utile al mantenimento e allo incremento delle Spcietì. Operaie... (18). Nel novembre si riunì di nuovo il Parlamento, ma il Guerrazzi sempre più sfiduciato del Ministero Eicasoli, che sperava cadesse perchè debole, irrisoluto, incapace di risolvere i) grande problema della Patria, preferì non parteciparvi, ed addusse, come pretesto, la salute malferma ... mi sembra sogno d'infermo sperare die quinci ne esca salvezza. scriveva. O non ha letto che gli stessi giornali ufficiosi bandiscono la maggiorità inetta, divisa, e incapace d'iniziativa? La Opposizione è varia; per non dire altro.
Mente di buono, tutto di cattivo aspettatevi da questa Camera
Gli amici mi scrivono orrori del Governo ; il Paese tace ; non si cout-muove : forse si sveglierà quando sarà la salute disperata p)> Sin dal novembre si prevedeva che al Ricasoli sarebbe succeduto nel Ministero il Rattazzi, che nemmeno dava troppe speranze : <.... si porrà d'intorno i soliti sesostri di basalto nero: di gelo avremo neve. - - Scriveva il 15 novembre il Guerrazzi al Brofferio . Con molto sforzo se potessimo intenderci, si dovrebbe, dopo sciolta la Camera, spingere con tutte h> potenze dell'anima e del corpo l'arma-
(18) Cfr. : la latterà del 20-1D-1861.
(19) Cr.: IH lettera del 27 nov. 1861.