Rassegna storica del Risorgimento
1860-1869 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1930
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pagina
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150
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rs XV il Congresso Sooiale di Napoli
nei più brutto dei periodi periodo di transazione tra un edilìzio clic si disfa e un altro di cui nou liana e ancora disi gn aro la tacciata. A buono intenditore brevi paroles5)l> 3). Nel 1865 fu rieletto, ed approssimandosi la riapertura della Ganzerà, voleva che il partito di Sinistra si proponesse di risolvere con giudizio veramente italiano le più gl'avi questioni della Patria, perenè, diceva, clie non sarebbe stato da savi ritornare al l'ariamento stami uno scopo ed una guida (34), e nel xoavao del 1806, sebbene infermo, volle recarsi alla Camera per partecipare attivamente alla discussione sorta inforno alila elezione del Mazzini a deputato di Messina e lottare perchè si confermasse la nomina.
Dopo l'opposizione elle aveva i neontrata in tutta Fttaiia, specie nel Veneto, il progetto di legge sulla Libertà della Chiesa e la liquidazione dell'asse "clesiastico, presentato il 17 genuaio 1867, il 14i-casoli vietò i comizi pubblici, per prevenire disordini contro lo Stato, ma nei febbraio Benedetto Cairo! i presentò una interpellanza contro tale provvedimento. Per conseguenza si sciolse la Camera ;è furono convocati i comizi elettorali pel 10 marzo. La Sinistra pubblicò un manifesto in cui accusava il Ministero di violare la libertà, e, nel tempo stesso, indnceva Garibaldi a fan- una politica autimi-nisteriale; il Eicasoli comprese che non (poteva fidarsi di una maggioranza -stabile, ed il 4 aprile diede le dimissioni, ideila lotta elettorale, il Guerrazzi era rimasto escluso dal Parlamento, e si rammaricò che l'Italia tutta non <wem avuto uno straccio di collegio pel veterano patriotta, di ciò un poco colpa i nemici, moltissimo gli amici (35) ; però fiducioso nella prudenza di Garibaldi e nell'opera di rigenerazione che avrebbe compiuta la. gioventù italiana neli'ab-battere completamente la vecchia politica ministeriale, il 5 aprile 1867 scrisse a Raimondo Fasulo ... Garibaldi è uomo di esperienza e l'ha pagata cara : egli conosce i tempi, e gli uomini : il torno deve accadere, e per molti segni sembra in avvenire non lontano, ma se la materia non ci si trova disposta si fa un buco nell'acqua e si sciupa la ragione dell'avvenire. Intorno a nomi taccio. Il popolo veda e giudichi : se non vuole vedere peggio per lui. Bica-soli cadde : moria quei trTste:
(88) Cfr.: la lettera del 81 maggio 1805.
(84) Cfr. : P. MUCIIACCIA. (Jp. m.., i 005, lettura al Ranieri del 18 maggio 1805;
(35) Cfr.; F. MuotAcaw, Op. m p. 008, lettera al Ranieri dell'8 magli*; IS07.