Rassegna storica del Risorgimento

1860-1869 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno <1930>   pagina <157>
immagine non disponibile

XVII Congresso Sooiule di Napoli tfì
IX.
Genova, 25 Febbràio 1802.
Mio caHstsimo
W parecchio tempo eh'iu non fe scrivo con apparente non vera inurbanità, e questo (lieo perchè certo amico stando su le mosse per viaggiare in Sicilia mi. ittyeva richiesto di commendatizie, ed io disegnava dargliene ma per lei : ora ei mi fa intendere, che non H>trà partire se non di qui a qualche setti­mana, onde io rompo il silenzio per salutarla, e dirle,: he o non abbiamo mosso un passo, lo abbiamo mosso per rinnovare la nostra agonia. Ti popolo o non volendo o non potendo pigliar parte n-lle faccende politiche si esaurisce in cose senza costrutto e non sa pigliare il Toro per le eorna. Qui dai moderati cascheremo nel terzo partito; da Gesuiti in Lazzeristl, ne sia certo.
Bisogna avere Assemblea di gènte: veramente generosa e libera ; di qui ogni altra cosa verrà come consequenziale; ne avremo mai Assemblea generosa e libera se il Popolo a mente del plebiscito non elegge 1 Deputati; tutti gl'impie­gati esclusi dal Governo, veruno Deputato, figlio, padre, o fratello di lui che possa avere impiegato se non dopo 3 anui cessata hi Deputazione ; i Deputati sieno retribuiti dagli Elettori.
Ci vuole tanto a farla capire al Popolo? Ordinariamente i costumi fanno le leggi; ora bisogna che le leggi costringano i costumi perversi: e non per­dersi dietro tante cose; in una insistere, in una raccogliere le forze, a furia di battere anco il chiodo entra in un nodo di leccio, se il popolo saprà sce­gliere, rallegriamoci, saranno buone mosse di liberta? se no, impicchiamoci, la tirannide ci porse con le sue mamme il latte. La Sicilia alla riscossa ! Se la libertà avesse spenta la sua fiaccola in ogni altra parte del mondo, pure credo -che verrebbe in Sicilia a riaccenderla alle fiamme deli-Etna. Addio.
X.
Livorno, 2 Giugno 1862. A. 0.
Lutti domestici, salute nabissata, insidie mortali tese da questa nequissima getta moderata ini hanno- tolto di scrivervi fin qui, e m'impediscono farlo lun­gamente adesso.
Le cose dello Stato vanno ogni di piti a rifascio ; una via resta a tentare perchè non avvenga la separazione funesta della Monarchia e della Deruo-icrazio, chiedere con immense dimostrazioni 11 Suffragio universale, e la licenza del ministero Rattazzl. Se potete fatelo"; se no rassegnomoci al destino. Addio, ornatemi e state sano?