Rassegna storica del Risorgimento
1799 ; CLERO
anno
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1930
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pagina
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181
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XVM Congresso Sociale di Napoli i9i
fuori e al di sopra delle lotte di fazione, ma altamente pacificatore, elle sembrerebbe così consono alla natura del ministero sacerdotale.
In realtà però mi sembra di poter affermare che il contegno del Clero mérlìlQMe* ad onta, di non poche eccezioni, non fu animato da spirto dì partej ina mirò soprattutto in quelle difficili e spesso tragiche circostanze, a preservare il paese dall'anarchia o ad attutire la violenza del furore fazioso. Ma bisogna però,-subito distìnguere, l'i*;' l'opera sua nella cajt;ttialfc> 4 immediato contatto coi Francesi e col Governo, e nelle provincieijye L Francesi non comparvero. o per pochi giorni, e quasi sempre in aperta guerra.
E occorre i tener subito presente che M eM(0< Meli'Italia meridionale si reclutava allora in gran parte fra le classi medie e le classi superiori ; frequente la partecipazione della piccola borghesia, ma scarsa quella del contadiname vero e proprio. Aggiungiamo che esso godeva di molti privilegi e beneficai ed era padrone di una. quantità immensa Éjj .terrei .Suo: interesse quindi il conservare la propria posizione sociale ed! economica,, sia contro le minaceie d'incamera- aione dei irepubifolfeaiii che contro gli appetiti delle iplebi, sempre affamate di terre, gemipr pronte a rivendicare diritti contro usua?--pazioni di baroni e dì abbadie. Se esaminiamo infatti, caso per caso. Il SQntejpto del clero regolare, vediamo che molti conventi si dicono o passano1 iper repubblicani o per regalasti, secondo che sperino di esser protetti dagli uni o dagli altri soprattutto .contro le usurpazioni e ì timori dì-saccheggio delle, plebi.
Cosi pure noi troviamo in quasi tutte le nuove amministrazioni comunali, repubblicane o sanfediste, uno o più sacerdoti ; e li incontriamo talvolta persino nella, guardia: icMca. Sìa ;se esaminiamo caso per caso, vediamo che essi vii sono perchè MIÉiPIIII M sempre uno dei (pochi elementi colti e capaci nel ceto del civili .-e rappresentano quasi sempre un elemento moderatore, quasi mai parte da essi la mania di notata e di cambiamenti ; e i casi che si citano di preti e frati ciie svestono iFatoite,, ostentano modi e atteggiamenti repubblicani, sono rarissimi fuori della capitale. Molte TOIÌ è vero, il clero partecipili all'innalzamento delPalbero: della liberta, 'Canta il Te D'etrm, predica il rispetto pel nuovo governo.--; ma la sua azione non si muta quasi mai in apologia per l'invasore e per M nuovo regime; e quanto fann9 Io fanno inedie costretti!, pef evitare guai maggijMl. Norma generato, la massima di S. Paolo, nell'Epistola al KM limni : i a miini;s'.:ain:ima potestatlbus sttblimiorilms sudbita sii. Ts'on est éuiìiri potestà alai a Peo: qufte miteni sunt, a Dej iòMtatae