Rassegna storica del Risorgimento
1799 ; CLERO
anno
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1930
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pagina
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182
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i2 XV fi Congresso Poetate di Napoli
sunt. Itaque. qui .resìstit potentati, Dei ordinationi i-esistii.. Qui autem reeistunt, dpsi silji damuatiouem acquirunt ì. Al qual riguardo U direttore della Segreteria dell'Ecclesiastico, cav. Migliorini, scrisse che tale massima fu l'asilo quasi de' vescovi -ftitt*! tanto regnicoli ohe esteri .
Ma questo contegno era in pratica difficile a mantenersi ; e talvolta gli ecclesiastici furon costretti a prender posizione più netta ; tal'altra furon travolli nella rovina del proprio parentado, altre volte caddero vittime di precedenti odi di conventicola o dell'invidia del volgo per i loro privilegi : e sempre tale esplosione di vecchi rancori assunse colore politico...
Ma; soprattutto la ferocia della reazione, le pene assolutamente sproporzionate alle colpe, lo sfogo di tutte le basse passioni e gli odi privati sotto colore politico colpirono gran numero; rd'eeclesiastici, e fecero credere a una partecipazione e a una propaganda e avvita molto superiori a quanto in realtà non fosse. E tradizioni e storiografi*! locale posteriore, desiderose di porre in evidenza sempre maggiore il proprio contributo queste prime lotte per la libertà., hanno in seguito contribuito a queste esaltazioni. Opera pacificatrice essa fu, e se vogliamo, meno patriottica, ma, dal punto divista ecclesiastico, pili altamente cristiana. Ma la Corte di 3?(feEcno, considerando M siero unicamente come proprio strumenof iÌ Sverno, giudicò grave colpa la semplice neutralità (1) e addirittura delitto l'aver cantato il Te Beum, Favor assistito al collocamento dell'albero della libertà, l'aver intestato la corrispondenza ufficiale colle (parole Libertà, Uguagliane Fratellanza, l'aver usato la datazione repubblicana e via di seguito. Prigionia, confische, esili furono la pena per la semplice partecipazione, spesso anche solo nominale e coattiva, alle nuove amministrazioni comunali. Eppure, chi esamina attentamente la marcia del cardinal Buffo trova costantemente che il clero delle città democratizzate, nonché eccitare alla resistenza, cerca di mettersi subito diccordo con lui, allo scopo soprattutto d'evitare violenze e saccheggi. 1C il tìuffo quasi sempre conferma le autorità ecclesiastiche del posto, erapprova o sorvola sul loro precedente ope-
(D Tipiche ni riguardo queste parole della regina al marchese di Galle: cj'ai vii eo audience l'arcbevdqwi Capecchi Irò, de Tarente, le ehaiioine Vinaccia et bieu des aembtablcsj Hans que cela ine onditi la nioindt-e petoe J'aivm-eocoi'c. mieux, et de heatìwrMp,. ìes <révolulonntt'liras déclarés a oeux qui sout toujoura flnctuant pour se ifeter au parli trloiuphant et n'ont aueuit cara-etère . WJHJL-1:! SOMMA, Òort'wpondtuiHìe inèdite do Marie Caroline aveo kt ritmivi* de GaW? Parte, RI, tt. a5t