Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno <1930>   pagina <194>
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proprio al Governo : e prestava ascolto alle voci maligne contro, di quello ad arte messe in giro dai Borbonici.*
Si riconnette alle condizioni del Kegno ed alla volontà del go­verno di appoggiarsi al celio borghese il che rispondeva certo alte direttive politiche della Francia uscente dalla, involuzione, ma rffc spondeva anche a necessita locali inelutttaì-!:di Patto quetig istituzione fortunata che fu la guardia civica formata proprio dai borghesi, i quali avevan interesse di difendei quanto1, possedevano da data antica o recente, contro quelle masse; ai*ùate, che spesso: sotto il pretesto politico nascondevano le loro tuEpi intenzioni lirfc-gantesehe.
Ma non è poi vero che quando uon si trattasse di difendere gli. interessi propri il nostro popolo odiasse il servizio militare !cW casse con ogni mezzo di sottrarvi si. Qui mancavano tradizioni mili­tari ed educazione politica nel grosso della popolazione! -e* più an­cora, le condizioni di vita miseria, viabilità mancante, ignornza,. convinzione diffusa che con la corruzione riuscissero gii abbienti, a sottrarsi alla leva facevano considerale come una disgrazia l'nscita del proprio nome dall'urna. >er la coscrizione. Ma soprafc-tatto rincresceva perdere pel lavoro dei campi e delle officine quelle energie valide che ne venivano allontanate' non per difendere i pro­pri focolari ed i propri altari, ma per sconosciuti interessi di altro popolo,: '.sofrattùitto dispiaceva dover servire sotto una bandiera che non era la propria, accanto ad odiati stranieri, sotto: comandanti stranieri- Quando jplÉl si sapeva suscitale il senso dell'onore - - par­ticolarmente sensibile fra noi le diserzioni cessavano : così riuscì al sottintendente Vanni di tirarsi dietro a Cosenza, tutti i coscritti, del distretto ti Rossano per l'anno, 1811, perchè fp? saputo far risvegliare in loro le buone virtù della razza : e (p.< soldati venivàn gioiosi cantando inni di guerra, ti con dimostrazioni di entu­siasmo non indubbio dalla popolazione,, spettacolo di maraviglia per lo stesso governo centrale, e li e non lesinò a/1 Vanni lodi ed espres­sioni di compiacimento.
Una intelligente istituzione fu quella del Beai Reggimento di Calabria, formato esclusivamente dì Calabresi, in cui militavano solo nomini dello stesso sangue, comandati da ufficiali che ne inten­devano le necessità, e ne rispettavano le abitudini di vita perchè erano nativi della stessa regione. D'altra parte, quei nostri, quando si trovarono lontani dalla JEfattìa, in Ispagna o in Russia o in Germania, soldati tra altri Soldati accomunati dai pericoli dai