Rassegna storica del Risorgimento
GALLUPPI PASQUALE
anno
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1930
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pagina
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199
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MA AVVgìglm SiÌBNl ipfiL 1837
Il 1837 En, uu àiuiio iti co di 'tigita'/àwiii nel Regno delle Due Bw ilie. IDI qua. e di 14 dal Faro, qaasi in ogni regione, risuonò il grido di liberiti: o si fece più intenso il lavoro settario;. A Palermo, a Oar ta-nia, a iar-.u, a Cosenza a Penne e altrove avvennero tumulti : rivoluzioni; il sangue fu sparso. Causa occasionale alle agitazioni porse il colera, allora per la prima volta penetrato e diffusosi intItalici. sa.44e plebi, ignare del motivo vero, che dà. luogo al terrìbile- nitìrbo:, nttribuirouo l'origine, a veleni che sarebbero stati sparsi ad; ite nell'acqua e nella farina. Onde si produsse uno stato di, panico* eli, 3M9ÉpMK ajl terróre per gli effetti quasi sempre leMli della malattia, ettè origine a una critica condizione di cose, della quale i liberali approfittarono per porre in atto i piani maturati nel segreto della cospirazione.
(àfcli studi del Sansone, del Quardione e del FinoccMaro hanno messo sufficientemente in evidenza le vicende rivoluzionarie causate dal colèra in Sicilia.
XI *dg. Giovanni J)g, Oàesadàs di Penne attende ad una compiuta illustrazione dei fatti accaduti nella sua città durante il 1837. Io mi limito qui a mettere in rilievo gli avvenimenti occorsi contemporaneamente a Napoli e nelle Provincie contigue di Salerno e Avellino, avvenimenti, dei quali gli scrittori fanno soltanto un ricordo fuggevole e impreciso, mentre non mancano d'interesse per storia delle cospirazioni svoltesi ai tempi di Ferdinando H. Basti ricordare che in occasione di essi il protagonista del movimento liberale e patriottico napoletano Carlo Poerio * ricevette il battesimo della prigionia per causa politica ;H
ri) Eto cenno nel Niscq, fiet0iwùih> Il od il aito reom. Napoli, Morano, 1884, M>. 88-89.