Rassegna storica del Risorgimento

1783 ; SICILIA
anno <1930>   pagina <206>
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A PROPOSITO mm 0MSF8I.MEMÒ SICILIANO DEL 1783
Il Risorgimento politico d'Italia, che dopo il 1815 costituì il problema tormentoso degli uomini migliori della penisola, non può es­sere pienamente inteso, se non si tien cónto di tutto quel lavorio di distruzione, teorico ed effettivo, che nel secolo XVIII, investendo tanti vecchi istituti, finì col corrodere la stessa struttura degli Stati che frantumavano il suolo italiano. Bi'àno istituti corrotti e defor­mati dall'età e dal pessimo uso, onde non rispondevano più allo spi­rito QÓ.M bisogni dei tempi e della società ; e non pertanto essi rispec­chiavano la natura dei governi e delle classi politiche dominanti, e. malgrado la scossa che avevano ricevuto dalla critica del Rinascimento e dalla politica dell'Assolutismo, mostravano; dovunque una vita più o meno viva e vegetai. Ora non altro che una forza travolgente, come il pensiero illuministico, avrebbe potuto investire in pieno, di­schiudendo insperati orizzonti di nuove felicità, quei mostri che perpetuavano ancora l'aborrito Medio Evo.
Uno di codesti mostri , che ancora sullo scorcio del SCGOIO XVIII conservava integra l'antica forza politica e sociale, era il baronaggio siciliano. In verità*; fra: tutti gli Stati' della penisola, quello che si mostrava maggiormente attaccato ai suoi secolari ordi­namenti, era proprio la Sicilia. Tagliata fuori dalle grandi vie di comunicazioni e perciò estranea alle correnti d'idee che circolavano sol continente i restia, meno-. É)èj per l'insularità che per l'indole degli abitanti, agl'influssi forestieri e, in. conseguenza, restata in-
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