Rassegna storica del Risorgimento

1783 ; SICILIA
anno <1930>   pagina <211>
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XVII Ùong tesso Sortale ili Napoli an
la scorta di nuovi metodièfee il Caracciolo presentò nel 33ES3 iu coltóU aerazione col dotto e zelante Consultore Bimonetti. Esso destò p. più grande scalpore dovunque;, non soltanto in Sicilia, ma a Napoli e in ogni parte d'Italia; e S'intende come i. .giudizi dovessero essere assai disparati a secondo dei sentimenti dei giudici e dei critici, in quelle, pagine spini un calore che sembra quasi animato da una fede consapevole d'una missione feconda di bene ; privilegi ed esen­zioni feudali ricevono colpi di piccone formidabili taeÈsotcna cri­tica strìngente e serrata e indirettamente le basi di tutto organismo poEtico del Regno di Sicilia, materiato di principi ciati non soltanto non Rispondevano più ai tempi ma contrastavano con le tendenze della -Corte napoletana, vengono sconnesse nei loro cad-dini.. - - Senon-ehè, quel voler rinti;acciai'e le più sottili cause dei guai dite logoravano la vecchia Sicilia esclusivamente nell'oppressione e nella sperequazione tributaria, quel dare come certo'ivvento d'una più prospera e te nigua età in seguito ad una diversa collocazione dei balzelli, questi e altri aspetta della questione, nei loro vivjLè pari càloii,, erano pro­dottò più che altro della mentaliM del tempo, corriva a fantasticare un rinnovamento qmlgÉ miracoloso delle cose.
ì rivoluzionario fu il modo come il Caracciolo lanciò il progetto. In un paese attaccato alle forme legalitarie dispósto più a far correre il mondo alla (feriva anziché agire Sii maniera diversa da quelle imposte dalla consuetudine, o come dicevamo - - dalla Costi-tuzi0ti;èe per meglio dire, dalle secoìàgì: sovrastruttureche vi .si .erano. cristaLliizMfcej ci volle indubbiamente coraggio nel servasi dil- certi mezzi e accettare hi responsabilità e sfidare tutta una pubblica opi­nione.
Per rgiuf?tifi/care la (presentazione di'-uiti progetto così radicale, non esisteva che un lioco e: vago desiderio d'Ima più equa .riparti­zione dei. tribuii- avanzato da un oscuro rappresentante del Braccio demaniale nel Parlamento del 1782. Il Caracciolo ? afferrò Ij Volo e ne fece il suo cavallo di battaglia. Stigmatizzò in ipiena assemblea ij sistema invalso nella distribuzione delle imposi, sistema perni­cioso al popolo non meno che alle industrie, all'agricoltura g al com­mercio del paese, che languivano miseramente; si fece paladino delle classi umili e, dipintene a fosche tinte le dure condizioni ltej contrappose alle classi dominanti ; tracciò Imito un programma di ri-rtirme ed okò (piasi sfidarle Fojttrucotauia feudale, che aveva alte volte asservito ai propri voleri i predecessori di Iti* nel vitseregaato. Bd, esauriti I lavori dell'assemblea, il Caracciolo eontiabtil a : sèii-