Rassegna storica del Risorgimento
ATTELLIS DI SANT'ANGELO (DE) ORAZIO ; GIOACCHINO MURAT RE DI NA
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1930
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XVII VQttfjresM Suo tali: di Napoli 219
Napoli, onde arrestare il torrente rivoluzionario che minacciava. ** dtàttgliiottei'e (sic) fl genere umano (1).
Le aerose lanciata dal de Attellis si rifei'iscono principalmente Alla politica interna.
I Francesi avevano trovato il Regno di Napoli in. condizioni tristissime : orbato degli nomini più egregi pei- le. stragi del 1799, 01 uu (lodaci cisoie 0'fidale addirittura caotico, oppresso da ogni sorta; di gravarmi fiscali, scarso li industrie ed inceppato liei commerci*, sì poteva ancora riavvirinare al famoso cavallo piagato, al <juale il Boeeaiini aveva paragonato VItalia del '600.
Re/(Museppe dfòò moire utili 1 savie leggi, die però non erano di pronta e facile appi Udizione, sicché al suo successore rimase in questo camp" un compito mollo vasto da svolgere.
Murai, appena venuto nel Regno, si adoperò dunque a fare attuare le leggi "dettate dal suo predecessore ed altre ne aggiunse, imprendendo un'opera organica di riordinamento e di riforme, che, fondendo t principii liberali della Rivoluzione con la comprensione della necessita- di un ordine nello Stato, gettava le fondamenta di quello cu'è l'oid ina mento politico ed ammiuisteafiw di uno Stato moderno.
Lo spirito; ed il fondamento di tali leggi erano attinti alle riforme operate da Buonaparte in Francia, ma le esigenze locali, l'indole diversa degli abitanti e, soprattutto, il sopravvivere dell'antico accanto al nuovo, rendevano più ardua che non in Francia l'opera del riformatore.
Fra: queste rifornii' la pili ardua fu forse l'abolizione della feudalità, che il de Àttellis attacco, lamentando soprattutto l'ingiustizia delia-: Commissione designata per la liquidazione dei diritti dei feudatari e per l'accertamento dei beni di origine feudale.
Per comprendere quali difficoltà comportasse l'abolizione della feudalità-, basta ricordare ciò c jdioe il Colletta sullo condizioni io Ciri si trovava il Regno sotto questo rispetto nel 1806.
! diritti (sia permesso anche a me, invilir questa voce, che per lungo uso è meglio intesa), i diritti feudali si mantenevano apertamente in alcuni feudi, ed altri furono mutati a pagamento ; 44 parecchie angarie o perangarie, come il lavoro di contadini nelle terre baronali, l'ufficio, di corriere, altri servizi domestici dura- vano ancora in molte comunità. I diritti sulle cose erano esorbi
ti) Pag. .'2S. dei man.