Rassegna storica del Risorgimento

ATTELLIS DI SANT'ANGELO (DE) ORAZIO ; GIOACCHINO MURAT RE DI NA
anno <1930>   pagina <222>
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XVII Congresso Sociale M WpQM
ostentavano di essergli Udì,, di essere la ana vera forza, come suoi connazionali in nn regno straniero, gli impedivano di attuare questa politica, che peraltro: .avrebbe portato al consolidamento del KU-é* trono. e lo rendevano oscillante in tutte le sue decisioni.
Così avveniva che le alte eariche, i gradi, le onorifteenze, fossero: spesso concesse uon per merito, ma per preghiere, pressioni ed in­trighi di cortigiani e di dame; ai quali il re uon sapeva rifiutare nulla ; si videro così molti, e iprìneipalmente stranieri, salire ad alte cariche, che erano incapaci o indegni di coprire, e molti ufficiali superiori, assolutamente inetti, ascendere ai più alti gradì del­l'esercito;.
Pure alcuni fra gli storici del tempo attribuirono al Marat animo nobile e generoso, capace di stimare, pur non segwemione i consigli, quelli che non piegandosi allo ossequio serviitìya tìradu-lazione, gli parlavano con liberi sensi, e fra questi fu Guglielmo Pepe.
Comunque è certo che se il patriottismo ed il talènto non sem­pre ottennero le meritate ricompense è esagerata, l'affermazione del de Attellis, che fossero, durante il regno dei Murai., oggetti di scherno.
Tuttavia il de Attellis ribadisce questo giudizio nella Sinopsi e precisamente nel riassunto degli avvenimenti del 1810:
Il più insultante fasto della corte col terrore sono all'ordine del giorno. Marat VOM sabreur è un re di stoppa, -mm è girando che verso le spie, i ladri, i buffoni, .
n giudizio è troppo aspro ed altera la verità storica: il Marat cedette agli intrighi di corte e permise molte cose che nocqnero al ano buon nome più per debolezza che per malvagità- e bassezza di animo.
Le persecuzioni, le spoliazioni, gli eccidii, a cui allude il de Attellis, più che persecuzioni contro i partigiani lei govei'no bor­bonico, furono effetti dell'avversione del re per-1 Carbonari.
Con iupui probabilità;, le persecuzioni a cui questi furono sot­toposti, specialmente in (Mabiùa, furono; la causa principale per ni il de Attellis, carbonaro, si mostrò cosi avverso al'Murali cu" il nostro Autor* !< designa <some motivo fondamentale del crudele trattamento ohe Gioacchino ricevette dalle popolazioni del Bizze nel .18.1.5:
Tu Calabria. Minai aveva ipitì nemici Wffi'òH per le in-