Rassegna storica del Risorgimento

FIORENZI FRANCESCO
anno <1930>   pagina <239>
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XVII 'Congrosso Moviate M Napotl 239
La- missione fu aflida-ta a"< B; lonni e al conte Alessandro Mi­sturi Malacai* {27).
Ma il Governo aveva ormai deciso di avocare a sé l'arditissima impresa.
Il 19 agosto la circolare Farini proibisce gli arruolamenti. Ca­vour chiama Simo.net.ti per chiedergli la collaborazione dei Comitati da lui diretti. Farini prende accordi con Stai/.ani e coi colleghi del Comitato di Provvedimento nella riunione di S. Michele in IÌOSCQ. Ai primi di settembre si concentra la truppa sul contine marchigiano.
Il 25 agosto Fiorenza è a Rimini per intendersi cogli emigrati delle provìncie di Pesaro e Urbino sulla sommossa da organizzare ed invia a Torino la relazione dell'adunanza presieduta. Si trasmet­tono ai capi dei Comitati dipendenti le istruzioni: pec lo scoppi: mnltaneo della rivoluzione nei vari paesi della Marca (28). J3 i'8 SettembreFiorenzi è dì nuovo a Rimini, dove assume ìé ledi ni del movimento insurrezionale (29) -A- Mondavio, ov'erano state raccolte le armi e dovevano far capo gli emigrati, convengono con lui Ascanio Ginevri Blasi, anima del Comitato di Rimi ni. Èfc. Battista ionni di Pèrgola, Masselli di Pesaro ed altri. Si discute a lungo se il movi­mento debba cominciare da Pesaro o da Urbino.1.: 'Prevale l'opinione di Fiorenzi che mostra i pericoli d'una sommossa jgi Pesaro, citta di pianura, mentre il tentati* in tfeltòMO tfpwshe -iton: rkiscitb of­friva sempre un sicuro rifugio sui monti di larpegna.
L58 scoppia l'insurrezione. Dopo breve ispiiiiiiiiicGia Urbino si arrende agli insorti. Una colonna di emigrati, al comando del dott. Brunetta, va ad occupare il castello di Gradara, un'altra, guidata da, Filippo Stanzani, pone il blocco al forte di S. Leo. Da Rimini Fiorenzi si affanna a impartir ordini. Al maggiore Odoardo Pirazzoli raccomanda di reggersi in Urbino finché non giungeranno le truppe regolari e, quando sa che è imminente] l toro arrivo, gli ordina di lasciare un presidio nella città occupata e di prendere col resto la via di Urbania - Borgo 8. Sepolcro per formare in tal modo l'estrema destra del corpo destinato a operare nelle Marche e l'estrema sinistra di quello destinato all'Umbria.
Col 15 settembre cessa ogni ingerenza del Fiorenzi sul corpo
(,27) NiooTiima: Carteggio ecc.. Doe. 1538, Relazione dei deputati al' Comitato, Bologna 28 agosto.
(28) Nrctìw; W9* * Doe. 15871 Vedi pure il proclama Doc. 1588.
(29) NiootBri*/ op. clt,j minute1 ft wtiÉAi li pugno del Fiorenzi, Doc.tt 1884, 1848, 1887, l81)Tr, 1923, 1924, 1938, 1934, 193(1, 194tf, 1955; 1955; 1984; 2011; 2013.