Rassegna storica del Risorgimento

PADOVA ; MUSEI
anno <1915>   pagina <621>
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MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
Il Museo di Solferino e San Martino in Padova.
Promosso e fondato dalla Società fra i reduci della battaglia di San Martino e Solferino, ha la sua sede superba in un salone del Museo Civico di Padova e contiene quanti oggetti, carte e do­cumenti hanno una qualche relazione con la più celebre e più importante battaglia che sia stata combattuta in tutte le nostre guerre d7indipendenza.
Una carta geografica della superficie di oltre 72 metri quadrata, disegnata dall'Ufficio Topografico militare italiano sulle tracce della, carta dello Stato Maggiore francese, copre un'intera parete e rappresenta nei vari movimenti delle truppe combattenti i sei di­versi momenti della battaglia. Alla stessa parete, in un angolo, a sinistra delle sei 'grandi tavole, è collocato un rilievo plastico di tutto il terreno nel quale avvenne il combattimento, lavoro apprezza-tissimo di Carlo Maineri, che in quella giornata aveva il grado di capitano di Stato Maggiore.
IM contro, in alto, sono collocati dodici grandi ritraiti dei ma­rescialli francesi Vaillant, Baraguay d'Hilliers, Canrobert, Mac Mahon, Ni ci. Regnami de Saint Jean d'Angely, dei generali ita­liani Della Rocca;, A* La Marmora, Durando, Fanti, Mollard, Oue-ebiarj, i quali, come è noto, presero parte principale alla battaglia.
Sotto queste tele, tutte dipinte a vivaci colori dal pittore Giulio Carlini, veneziano, si trovano raccolte e disposte in grandi armadi a vetri numerose armi italiane, francesi e austriache, raccolte sul campo di battaglia, fucili, baionette, sciabole e bombe, proiettili, granate, palle, posate, ubbie, placche, spalline, elmi, berretti, giberne, tasca* pani, borraecie. In una vetrina sono sciabole e sciarpe di ufficiali
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