Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; BORBONI DI NAPOLI (CASA) ; NAPOLI ; FONTI
anno <1930>   pagina <247>
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XVII Congresso Hoc iute di Napoli 247
Innanzi tutto è dtt notare la corrispondenza degli Ambasciatori Incaricati diplomatici della Corte Borbonica residenti all'estero e di quelli delle Corti estere accreditati presso la Corte Borbonica; la Corrispondenza di Gpnsoii, di generali, nazionali ed esteri, e mili­tari in genere, la cotfrispo iniettala di ministri segreta ri di Stato, di prelati e M persona particoirly principalmente diretta o al re Fer­dinando 0 alla regina Maria Carolina 0 al Duca di Calabria e poi Braneeseo I: lettela originali, raipporti 0; atti vani alligati, mi-nnfce appunti e note d'egli stessi destinala ri. E debbo jpi richiamare l'attenzione degli studiosi specialmente sulla corrispondenza diplo­matala degli ambasciatori napoletani od ineai'icatà. di particolari missioni presso le più ini portanti Corti di Europa, come quella del Duca di SeiTacapriola, da Pietroburgo, del Principe di Castel ci-. 3i, da Londra e poi da Parigi, del principe don Alvaro Kuffo, da Vienna, e del cav. de Medici, pure da Vienna, e d'altri : corrispon­denza die nei momenti dei 1 iiù gravi avvenimenti (politici è dvero straordinariamente interessante.
Accanto alla corrispondenza non mancano copie di verbali ed ittti relatasé a Congressi e Conferenze, come i (Congressi di Troppau e Laybacb e le fcnferenze tenute in arpoli coi rappresentanti esteri negli anni 1I 1822, e il Congresso di Verona, anno 1822; non mancano dosiers formati pei' taluni particolari oggetti, come il Parlamento, del-1812-15 di Sicilia e del 1820-21 difcpoli, come la fortunata spedizione di Tripoli del 1828, di cui ha trattato il pro­fessor Paladino in una sua recente (pubblicazione (15), facendo te­soro delle nostre carte ; integrale è la raccolta dei rapporti e della corrispondenza del Ministro di polizia dal 1825 tino al 183Q (16) j né meno interessante è il fondo del ramo Guerra; rapporti dì gene­rali sulla forza armata, piani e relazioni di battaglie, proposte e attuazione di riforme, tutto un fondoL di scritture storicamente e tecnicamente preziose. Ho meditatamente parlato e parlo di Archi­vio Borbonico; polene il fondo è esclusivamente proveniente da Casa Borbone j ma, come è naturale, non mancano notizie e copie di atti relativi agli affari d'altri Stati e die dai corrispondenti, nel segreto epistolare o diplomatico, venivano trasmessi alla Corte Borbonica* specialmente quando erano in qualsiasi modo connessi con gli in­teressi di questa. Cosi il periodo del decennio, nel quale la Qorte
C139 : Rivinto delie -colonie HaUmw, a. 1020,, fase, settembre, ottobre. (10) Volumi 2357-13C1.