Rassegna storica del Risorgimento
GRISETTI DOMENICO ; GRISETTI PIETRO
anno
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1930
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pagina
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252
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52 -V'f''7/ Mf?re8so mia3ìii M Mugoli
e fare quella carta, non riserbandomi elio li sentimenti di miaSfe per il rispeto, ubbidienza al tuo vechio e rispetpìiale padre* che mi pare due volte accusarci. Tu credi che facendo tutto tutto, ministro, Parlamento ci salviamo, lo desidero ; ma rifletto che ho vistò Éitav (20) Buonanarte ed altre cambiare. 'Pi; coraggio e talento un Qtfcrno delle Costituzione* a loro incomodi e faicÉf sÉigii loro gloria, ma nessuno, fuorché W'MQ creati ed asserviti! M Siionaa-rte làravagliare a incatenarsi Iddio per Un concorso di nullità e circostanze ci fa provare questo, la sua santa volontài si feccia3 mi ièoMSi GQ èstrenia pena piegata a scrivere questa per non avere a sentirmi rimproveraife non Èere fatto tutti li sagrinzi, anche della propria opinione, perla speranza del beu lo' credo Molitemo di buona fede, preoccupai riempito dell'amore del bene e della speranza di servarci, '.età; rSfior darti che suO: anni .ed.anni ehe sempre ho voluto utìtonÉ .jfed allora per il vero servizi ;o nostro;) ini piegare, e le amarezze che ne ho ricevute'6 'da te ,pìù che da tutti li altri, tMo> mie parole im-pegni: stravaganze <e ciò con tutti pubiicaniente ed impedendolo eour la viva forza, ti .dietro: tCM: iper provar chifii non sono mai contraria, anzi sempre'ÉopMa a Molitele;* Lo l'atto d-adejsSp noù.l più per nh ha delle vedute speranze grandiose, ma che credo nella loro estensione di non cosi facile esecuzione essendo malti coni U OÓIIÌG wpFti e ea la mente siregUataM -messi in atfmità su questa iella Italia.. Forse ci<> faciliterà! il recupero del nostro e spero che sempre ti aiuròyéraj alloro di quella Costituzione che ora per saldarti ti pare bella, ma ciò ed un futuro che ha da venii't; il présente ed che temo die il fuoco della rivoluzione si allumi in Sibila, jgl Parlamento. Lù spfeì-amKa delle trupipe e bayonette a farsi Ulb'tócliìke non vale a niente 'se non carnina avanti a la. testa loro. flMipfefarlei)eraÌÌS<5tònia vi sono tate-fi tante differenti iclee<e pensieri che mi rendono ìnfìssim ma. g> conchindo : 0 ri empiito al mio dovere e ceduto al desiderio di un fàglio j che governa. Sono vechia, forse vedo male e resto desiderando che tutto vada meglio di quello che si puole sperare. Per li ministri sono contraria trovandolo, un positivo; disonore, ofesa alla Sovranità, usciti dal carcere, senza tributare omaggi, essere nei primi impieghi. Si chiama non unire li partiti uè conciliare ma degradarela Sovranità, e Marat, se avesse conquistato la Cicilia, era solo permesso lfai*e questa promozione. 80 eh non ti piacerai pésta mia lettera, ma ed vera, ed l'effetto delle mie moltiplicata, continue riflessioni eie sono ben dolorose e mi togliono la vita, che vedrò con sommo piacere terminare
(20) CJojjl nel lieaijiJi fomt -v ,MÉ* wrho.