Rassegna storica del Risorgimento

GRISETTI DOMENICO ; GRISETTI PIETRO
anno <1930>   pagina <256>
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H motivo di'l poco progresso fatto: nell'equipaggio dell'Armato è nàta a milord poiché egli stesso IKL date J commissioni per i ge­neri necessari, né ai può incolpare il Governo del ritardo del di loro arrivo. La condizione del soldato per altro è stata migliorata, ed at-ialmente riceve quasi gli stessi averi del soldato inglese.
tifi i ruppe del Re hanno in tutte le occasioni riscosso l'approva­zione dei comn iidanti inglesi e di altri allea, come fu Tolone, in
Lombardia e in altre occasioni, e voi,; milord, per averle vedute sola-mente manovrare 1 osservata la loro disciplina, le avete onorate
anche della vostra, approvazione nell'Ordine del giorno (28).
L'avevàT delicatamente preso in giro.
Tuttavia il 28 giugno il Principe di Moliterno ricevè dal Re i pieni poteri per trattare su quanto potesse riferirsi alla spedizione d'Italia, e con lettera del 3 luglio chiese a Lord Bentinck un'udienza ;
ma questi, in forma, una volta tanto, gentile, rispose con un ri­fiuto (29).
Era il 3 luglio 1812; la campagna di Napoleone in Russia era cominciata; la spedizione di Moliterno poteva dirsi già fallita.
ISSTLDO (jÉN'CILB;.
(28) Ivi, f. 271.
(29) Voi. 1439, f. 19-,
L'autore, in rapporto alla storia del Risorgi/mento, illustra le fonti déÙ'Ar-hivio della Real Casa dei Borboni (a. 1784-1869), ohe per la retrocessione s* beni della dorma al Demanio (D. L. 3 ottobre 1919, . 1792) è stato versato nell'Archivi) di Stato di "Napoli, inette particolarmente in luce le carie* del periodo 1800-1889. Oon documenti e notizie attinte a quella fonte illustra poi un episodio, finora ignorato, del 1812, ohe intitola Un tentativo di unificare l'Italia sotto lo scettro di Ferdinando IVjce costituzionale.