Rassegna storica del Risorgimento
1815 ; TOLENTINO ; RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE D
anno
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1930
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pagina
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282
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ewiitegiin quello couKiu.Wtt 'lai Tnllerraud col Ciuupocljiaro, J'oiu-pemlo i freni della prudenza, die iloti sempre ne' polìtici maneggi savia, tirasse io campo: l'si>eito alla frontiera, per trovarsi pi-mito alla guerra, della quale faceva pronosi;eo non lontano; poieM la Russia, imperiosamente, Mederà pe s tutta la Polonia e l'antica Galizia e i confederati avevano sgomento di un tanto ingrandimento. Kè, ri i ornato Napoleone a novelle solfi, inaugurando l'Impero de* cento -.giorni, se ne distolse* e* respingendo le r;i Ime proposte del generale Bel Hard, mandatogli da Napoleone, tenne in eonto piuttosto i consigli <Ii Pellegrino Rossi, che incitava il re ile' desideri focosi.
Pria di Iaàae lo Stato nelle inani tll arolìtta. e li ia ino a sè que' consiglicriy die non aajno dato saggio di fortezza e, rap-jsfeéntate le condizioni politiclte: d'Italia, aggiunse, clic, oramai sbanco di vivefg icon oscuro pericolo, dacché aveva in anni un esercito aggiier rito, essere in. procinto d'uscire a vendetta; nò già per ambizione di gloria ch'egli con gran cuore la darebbe alla pace de* popoli, se immensi vantaggi non tornassero al regno vincendo : ma perchè né gli imperi si fanno possenitnè lè~ vittorie si accentano che pei' pronta guerra ih. Mg tali detti non fruttarono vantaggio alcuno, e i consiglieri misero ogni impegno, usando astruse parole, a far sì che Gioacchino avesse deposto ogni pensiero bellicoso. Però, egli non accettò quello clic pareva dir franco, e riconoscendo in loro, per a?eMi sperimentati, molta fiacchezza, diede, olutó.- principio all'impresa* Allora, facendosi rnniore sull'indole assai feroce de' sovrani radunati a Tieona, non altro parve rimanere che dar di piglio alle armi per ìasarnie vendetta. Ma il grido d'indipendenza, non circoscritto nella vendetta e nell'ambizione, diveniva clamoroso dal Tronto a Binimi. L'indirizzo de' primi giorni della fitte del IBM,, distrugge le opinioni contrarie, specialmente contro1 II Diario dì Roma, la cui parola astiosa rammentammo altro ve, pjL
Ma l'impresa cÉfosa, assai memoranda per quell'anno 1815. oggigiorno, piixt che nel passato,, SI ceduta pazza, biasimata, senza punto considerarla ne' suoi effetìa. Intanto l'animo mite di Ales--sandro Manzoni, elevandosi a contemplale il ben; che da Wfà poteva fle-i'ivare in contrasto alle vergogne procacciale' :l?tfcaliaj da
fi) Queste parole., tùie mm. teeudjt,. l'Aseìl!.. le- eiaace nella StoHa d'I-mm 'dm * m ISQ3. vali, r. pag. 21) - Miralo *. Vaiiuruii; use*.