Rassegna storica del Risorgimento
1815 ; TOLENTINO ; RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE D
anno
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1930
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pagina
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287
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XVII Vongreùo Sociale di Napoli z
Italiani! L'ora è venula clic debbono -compirsi gli alti destili J d'Italia. La (provvidenza vi clii;uua inane ad essere una nazione indipendente,
; Dalle Alpi alio stretto di Scilla, odesi un grido solo: L'indi- pendenza d'Italia-1 .Ed a quaJ. tol0 popoli stallieri pretendono togliervi questa indipendenza, primo diritto e primo bene d'ogni popolo;? A qùal titolo signoreggiano essi le vostre più belle ooji- trade? A qual titolo si appropriano le mostre rirehèzze, pel? wa> sportarle in regioni ove non nacquero? A qua! titolo linai mente vi strappano i figli, destinandoli ;a servire, a languire, a moiilie lungi dalle tombe degli avi?
Invano dunque levoer voi natura le barriere delle Alpi?;'1f cinse invano di barriere più insormontabili ancora la differenza dei linguaggi e de' costumi, l'invincibile antipatia dei cai?.ajfc? ÌTo, no, sgombri dal suolo italico ogni dominio straniero. Padroni una volta del mondo, aspiraste questa gloria perigliosa con venti secoli d'oppressioni e di stragi. Sia oggi vostra gloria di noti >? piil padroni Ogni nazione deve contenersi nei limiti che le die' la natura,
Mari e monti jicessibili, ecco i liiniSlaÉ
Non aspirate mai ad oltrepassarli, ma respingete lo straniero elle li lui violati, se non si affretta di tornasse ne' suoi.
Ottantamila Italiani degli Stati di Napoli, marciano coman- dati dal loro;re> e giurarono di non.domandare riposo, se non dopo la liberazione d'li alia. E' già. provato.;-,(eitoe sanno essi mantenere quanto giurarono. Italuni delle alte éOJì!Made> secondate il maM- fico disegno. Torni all'ajani deposte chi le usò tra voi, e si addestri a usarle la gioventù inesperta.
Sorga in .sì nobile sforzo chiunque ha cuore, ed ingegno, e snodando una libera voce, parta in nome della patria da. ogni petto veramente italiano. Tutta insomma si spieghi, ed in tutte le forme l'energia nazionale. Trattasi di deciderla.se l'Italia dovrà essere libera, o piegare ancora per secoli la fronte umiliata} al servaggio.
La lotta sia decisivo? e vedremo assicurata lungamente la prosperità di una pàMa sì bellaj che lacera ed insanguinata/, eccita tante gare straniera 0ì: nomini illuminati ogni contrada, le Nazioni intere degne di un governo liberale, i sovrani che si distinguono per grandezza di carattere, godranno nella vostra in- trapresa, ed at>plaadiranjo al vosero trionfo. Potrebbe ella non applaudirti, l'Inghilterra, quel modello di regione costituzionale,.