Rassegna storica del Risorgimento

1815 ; TOLENTINO ; RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE D
anno <1930>   pagina <290>
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ago XTlt Congresso tiooialv di Napoli
per liberarla combatta a valoroso lo .straniero i lai lotta sia déci- siva. Cosi noi fonderemo la vera felicitò della bella patria nostra.
Oli uomini chiari d'ogni paese> d popoli degni di un governo liberale, i principi che sì distinguono per grandezza d'animo ap- plaudiranno al vostro trionfo ,* , l'Inghilterra ricusarvi i suoi suffragi? Io ho le prove della perfìdia dei vostri ueìuiei ! Era neces- sarto che voi fose convinti da una recante esperienza che le libe- ralrtà dei vostri Padroni sono vane e falsew che le loro promesse- sono illusorie e menzognere
Chiamo in testimonianza i buoni italiani di Milano idi Bolo- gna, di Torino, di Venezia : quanti infelici guerrieri ' virtuosi patrioti sono stati strappati dalla terra natia! quanti gemono in orribili prigioni ! quante sono le vittime della coftèussione, e di umiliazioni inaudite!
Oh ! Italiani ! svegliatevi, levatevi in massa, marciate contro* .Ili sèmico comune : io chiamerò intorno a me a combatt'étN* tupH-1 valorosi : chiamerò gli uomini tutti di chiaro ingegno, perchè nel silenzio delle passioni preparino la costituzione, e le leggi :eMe deb- bono rendere l'Italia ILI dipeli dentei. i>
3SFel 1861, il dì 25 niaMoj otto giorni dopo la proclamazione del Regno d'Italia, il donte di Cavour a sedare i contrasti politici in­torno alla costituzione unitaria, ricorda, :CB. onorejt -jMaliiomini illustri che nel 1815 e nel 1816 avevano proclamato la nazionalità d'Italia, riconoscendo, specialmente nel Murai*, quegli istinti che rendevano l'anima sua veramente italiana. Egli cosi espi'-felé,. al Parlamento italiano nella seduta connata:
Io. non rianderò gli annali della storia ;; vi farò lÉifóh òss vare che questfanlagonismo si manifesto quasi immediatamente dopo la restaurazioni ;iel 1814.
Ed invero, o signori, pochi mesi bp<> la iejStanrazione del 1814 noi vediamo, all'apparire degli Stati della Chiesa di un illu- stre guerriep, facendo appello al princiipìo: d< Ila nazionalità'ita-<( liana, noi vediamo insorgere i popoli di quelle con (rade j noi ve> diamo proclamata la incompatibilita del governo, temporale colla civiltà novella da quel grande italiano che nel lungo esilio rese- illustre la nostra Patria come grande economista, come abile sta. tista : da quell'italiano che sui finire delia sua carriera, per impi­la rito., di abnegazione, voile tentee l'ini possi bile impresa dì riconci-