Rassegna storica del Risorgimento

1815 ; TOLENTINO ; RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE D
anno <1930>   pagina <293>
immagine non disponibile

XVII Congresso Bmik Napoli 29Z

DOCUMENTO Sl'LL JfcPAGJJA DI TO1J9NTIN0
Trista scoivi < :saugnie' la campagna idei eomhatiàmentGi -ha. pioggia cadeva a dirotto, morti e feriti masauta1 confusi 1-.gemili M msé ultimi raddoppia* vano- il raccapriccio. In queste fljfle giornate mancarono agli imperiali -ein?qa', uiiille ii.-ìirni.-piu-.i> uomini venticinque ufficia].!, tra uccisi e feriti al nostri mille uomini, trenta e in unleialii duemila prigionieri co' quali moltissimi graduati. Perdite ragguardevoli: non piccole però anche quelle di questa n.o1ite;-e di­serzioni erano contìnue : timore e fame ne sospingevano non pochi alla fuga. La brigata Cara fi.'a -contro reali) ordini staVasene oziosa sull'altura di Mo'h* totano : disubbidienza foriera all'oste tutta- di ultima irreparabile rulna.; ,Ìià fame però cresceva ia<l ogni ora; non le i.n;miùre< del Precètto Djijartinjeuiiiàlpv non quelle del Podestà- -deli Gtìmuné> non Ite.- precarie tribuzioni de' cittadini accorsi allo strenuo pericolo, gelila patria eran bastanti- lm truppe; del campo tuttora digiune : il poco che v'era, consumato dalle stanziate in eiti 0 lucro infame degni' -stessi agenti napoletani, iSpuntàtó appena il giorno il He era in piedi, ed: era Be tuttavia-* tranquillo emanava ordinanze, segnava rescritti, conferiva decorazioni cavalleresche e medaglie:- ii3Qj:-'SM mattóne jRBastiva : ma il fuoco degli avamposti era già cominciato alla volta di Tolentino. 83B, austriaci incalzavano 3ÉMihenté a. Macerala! li i'eali concentratisi questi entrò della città potrebbon fare opposizione durew>l4l Questo dubbio sorgente in Macerata di trepidezza grandissima, itju partire; contìì dfi molti degli abitanti: un frettoloso nascondere di oggetti preziosi: paura generale-, inef­fabile. Qiiant'anche l napoletani nonrtossero disposti a resistenza,; Sflitouene-entrassero eerto, il danno della M Oh' porrebbe niodj o aiilizìe In disordine chi cesserebbe il saccheggio? gente affamata, disciiplinai.i neppure in nome, come provvedere1 A Gioacchino eorse atìtoa li Podestà. Persuasive, preghiere, lacrime non furono intentate da questo penetratore: fi Be promise, le truppe non entrerebbero, pegno la sua parola. Por guisa fenile nllotitonato di Macerai 1 pericolo, -gii ordini reali furoitudi presente: seguiti. ie niiiak- ivi istallate partirono e eco le cose loro, e 1 feriti inen gravemente.: SegtìltòWì esso li Ke-: Visitati gli accampamenti di Santacroce passando pel disotto di Macerata, andò per al luogo de' eappaocinl, ónde finché fculsfco le truppe in ritirata non furon passata non si ino**- Da Storia già piena In hiau del eutono.'jg fusione, timore de* Najpaletani : olflntesclMt già nella maggior pni't shanj