Rassegna storica del Risorgimento

1815 ; TOLENTINO ; RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE D
anno <1930>   pagina <296>
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del He, anzi d'Italia.,, .era segnai IL Gioacebino tutta woJta unitosi la 'Nili'a--nova con la Divisione QaaACosa; e con altri lauti ùayti aecorelaa ila" rMi rata ancor più ; avvenne senza gravi accidenti (indie questa e fu continuata fino a Pescara, lasciando. canapi per dove passavano d'ogni raccolto deserti Porto di Fermo, Grottomarèi. San Benedetto sopra gli altri ne pmxm :!; danni : le Marche in generale tur messe a souftuadro, non ign.- .non biade più le campagne, vuoti i magazzini, case, (palazzine, ricoveri campestri posti a sacco e a rovina, sterminio desolazione per tutto?.
Questo termine s'ebbe la battaglia di Tolentino, non grande per sangue e per diuturnità ina per le conseguenze grandissime. Gli uomini in generale perderono l'opiMofe l'elie avevasi delle soldatescbe del Regno :e furono giusti: queile poche <*oÌonne??ienó ebbero noni stnaccbiatte icapi dì tsttìdisoento-operarono onoratamente: Sia -*aitrc fosser esaìl simili; /comandai. non avrebber riso del nostro male i néiMo uè Gioacchino avrebbe allora,fotóomin-ciato a vaeiHi?e per -anodiov, uim p*ca. .dopo cadesse da* tfcon ne al Tedesco sarebbe stata ria pi-ri n vìa più ampia a... l'Italia.
Le poche milizie reali rimasto ùel Porte di Ancona vi .si mautenner vajlpK resamente alcun, giorno* ma strette pòi di gagliardo blocco dal Qavalier Gep-pert, sapute le nuove del Pegno, la caduta di oaechlno, le vittorie .degl'Ima periati, discesero a patti. 11 3 Giugno il napoletano generale- Mcm-tennijor ne usciva con la guarnigione e con tutti gli onori della guerra. Partite interamente le truppe siciliane dalle Marcile, il giogo straniero ne fu sopra. Fu istallato: US* Governo Austxcprovvisorio Stendente genera' ggjp la resistenza in Ancona il consigliere Dardi. A Tolentino 11 Neroni confermato neirumeio viceprefet-torio seguiva con le passate attribuzioni, elevato) a ifuesfeoi 'li Commissario di guerra e da tutto nel vcaMea're le vettfcglie dai paesi drconvichÈ iSOnùnitìi-strate all'oste austoMtL nel decorso 'della guerra si conobbe,.; :consum a vano quasi ventimila razioni per giorno.
li jBernetti frattanto da Tolentino, voleva recarsi a Macerata liso sempre nella, risoluzione di prendete possésso pel Papa : ma stando tuttora in forse del quando, il Poetanti n'andava al Neroni a sapere come si spiegavano le bi­sogne. Questi inìlhv g-lii potè per allora rispondere, ipui nella/flótte avuto un corriere di Macerata fjgfce. recava un dispaccio con una notificazione del gene­rale NTepporg tosto la - comunicare- a ouel, Frustate*
Quanto qui abbiamo esposto e ulte- oggi può essere atferniaiq m préeisìane,it noi fu dato chiarirlo fin dal 1899 in un primo saggio su Gioacchino Mimit, km accolto '<Mta- WMwji 4Mm<t, indi acere scinto nel volume omonimo edito nel 1917, sicché molto gradito ci