Rassegna storica del Risorgimento

PADOVA ; MUSEI
anno <1915>   pagina <627>
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RECENSIONI
CESARE FOGLI. Comacóhio nel Risorgimento italiano. Prato dì To­scana, Atti grafiche Nutini, 1915, pp. 170.
Pochi anni or Bono, Cesare Fogli, amoroso e diligente cultore di pa­trie memorie, pubblicò un primo volume sulla storia di Comacchio nel Risorgimento, di cui fu data notizia in questa nostra rivista. Ora, dopo nuovi studi e ricerche, pubblica questo secondo volume, che, pur essendo compiuto e indipendente di per se stesso, è intimamente legate col primo, sia per la materia che pel modo della trattazione.
Infatti, come il primo libro trattava della storia di Comacchio, più specialmente nell'azione e nelle gesta dei due illustri patrioti comac-chiesi Giovanni Cavalieri Ducati e Tommaso Cavalieri Stecchi; così que­sto nuovo volume, dopo brevi note introduttive di carattere generale, compendia la storia cittadina nelle particolari biografie dei quattro fra­telli Bonnet, che in Comacchio si adoprarouo validamente per la causa dell'indipendenza nazionale e per essa sacrificarono ì loro interessi; e uno anche la vita.
Tutti e quattro i Bonnet,; Gioacchino, Gaetano, Raimondo e Celesti­no, presero parte alla campagna del 1848 nel Veneto distinguendosi per bravura evalore; Panno seguente due di loro, Raimondo e Gaetano, si trovarono alla difesa di Roma contro i Francesi, il secondo incontrando morte gloriosa all'assalto del Casino dei Quattro Venti, il 3 giugno ;; e Gioacchino poco dopo, nel luglio, si adoperò con fortuna per la salvezza di Garibaldi, sbarcato a Migliavucca con Auita e il fido Leggero, e inse­guito a morte dagli Austriaci.
Dopo il trionfo della reazione i fratelli superstiti continuarono ad esercitare un'efficace propaganda patriotica tra i loro concittadini e sì mantennero in assidua corrispondenza col Mazzini e cogli altri uomini più. illustri del partito d'azione. Quando poi spuntarono tempi migliori per la causa italiana, Gioacchino e Raimondo, nel 1869, tornarono ad impugnare le armi tra i Bersaglieri e i Cacciatori dello Alpi, e Raimondo,