Rassegna storica del Risorgimento

PADOVA ; MUSEI
anno <1915>   pagina <628>
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628 Bibliografia
che più. degli altri fratelli godette sempre della stima e dell'amicizia af­fettuosa di Garibaldi, prese anche parte alla spedizione di Sicilia, e troppo tardi, alla campagna del Trentino,
Cesare Fogli, valendosi di molti documenti inediti avuti dalla: fa­miglia o tratti dall'archivio municipale di Coiuacchio, rammenta parti­colarmente le benemerenze patriottiche di ognuno dei quattro fratelli e anche i servigi resi alle pubbliche amministrazioni da quelli che soprav­vissero alle lotte e alle campagne dell'indipendenza nazionale. Da ulti­mo, nella terza parte dei suo lavoro, come iu appendice, pubblica, tra molti documenti di notevole importanza, gli elenchi dei militi volontari c-omacchiesi, compilati con la scorta delle matricole municipali.
ERSILIO MIOHKL.
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ATTILIO DB MARCHI, Dalle Carte Inedite Manzoniane del Pio istituto pei Figli della Provvidenza in Milano. Scuola Tipo-Litografica Figli della Provvidenza, Milano, 1914, pp. 71.
Attilio De Marchi, che già aveva fatto nelle carte manzoniane, pas­sate al Pio Istituto pei Pigli della Provvidenza in Milano coli'eredità di Stefano Stampa, una prima spigolatura per nozze, ha potuto più di re­cente fare una nuova e più copiosa scelta di scritti e documenti per que­sta pubblicazione che, pel suo contenuto e per la bella veste tipografica, riuscirà grandemente cara a tutti gli studiosi dell'opera del grande scrit­tore lombardo.
Tra le minute o trascrizioni di liriche sono date e riprodotte per la prima volta le 14 strofe di quell'inno Ognissanti, a cui il Manzoni accenna nella nota lettera alla Colet e delle quali solo cinque erano note, e poi il frani mento di un poemetto intitolato Vision i poetiche , e due stiro-fette ignorate, se non inedite, per comunione, e varianti alla Resurre­zione e al Cinque maggio.
Nuovo materiale ricchissimo offrivano molte centinaia di lettere del Manzoni, della moglie Teresa, dei suoi intimi, di amici, conoscenti, am­miratori, conservate insieme alle altre carte. Attilio De Marchi trascrive e riproduce la lettera di Teresa Stampa alla madre, con la quale le an­nunzia il suo fidanzamento col Manzoni, soggiungendo con sincera mo­destia, qui me veut avee tout ce quo j'ai de pauvre an phisique et au moial, e anche la lettera di lei al Manzoni, datata da Lesa 30 otto­bre 1857, che ha un certo interesse retrospettivo per la storia delle nostre ferrovie.