Rassegna storica del Risorgimento
1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
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1931
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PÌHÌ'Q Franoiosi
costala per mantenere il partito repulililicano alla moralità dei principii (5).
Il Saffi, cae prae si trovava in esilio, sollecitato- coni'età dal Maestro faceva di' sovente e in modo clandestino eaipatìne nella sna diletta Romagna per dissodare terreno e preparare l'effettuazione del programma Mazziniano. Mciuoralvile il viaggio del luglio 1860 essendo già iniziata la spedizione dei Mille in seguito del quale come si può rilevare dalle lettere Hie scriveva alla moglie Giorgina, che alla sua volta le trasmetteva al Mazzini <i lue eminenti patrioti tacevano uso di questa corrispondenza indiretta per eliminare sospetti), le speranze giunsero al sommo; m tutti i punti più importanti e in ogni luogo principale ho preparato il lavoro, cioè in Imola,
(5) V. lett. 1 nov. 1857 in Appendice Opuscolo Valzania. - EUGENIO VALZANIA (1821-1889) di Cesena prese parte fin da giovinetto ai tentativi rivoluzionari ed alle cospirazioni. Di animo battagliero, appassionato per tutto ciò che fosse ardito, si fece ben presto del largo nei paesi di Romagna dove ebbe seguaci e godè simpatie popolari. Nel 1848, come tenente dei Tolonta/ii, ebbe parte alla presa di Vicenza, e nel 1840 fu ufficiale della Colonna cesenate spedita contro i briganti sanfedisti nel Soglianese, 'nemici della Repubblica Romana. Caduta la quale* fu arrestato a Pesaro dagli Austriaci che lo tennero in carcere per vari mesi. Indi continuamente perseguitato dalla Polizia. riparò a San Marino, in Toscana, in Liguria. Ritornato di soppiatto nella città natale fu alla testa di una numerosa società segreta popolare? e, sebbene di fede repubblicana, si accordò nel 1853 con una società monarchico-liberale per la preparazione dell'Unità della Patria, organizzando da San Marino forze insurrezionali colle quali entrò in Romagna e in Toscana, dove la sua compagnia venne incorporata nella ài vis ione Volontari Garibaldini sotto il comando di Pietro Roseli!, e si ebbe il grado di Maggiore. Rinviata l'impresa delle Marche e dell'Umbria, il Valzania, per consiglio dello stesso Garibaldi, accettò 11 grado di Maggiore nel regio esercito (divisione Cosenz); e mentre inoltravasi nella carriera militare per le sue attitudini belliche, venne accusato per vecchi rancori da nemici personali di complicità in reati di sangue. Riportato un verdetto assolutorio per le deposizioni, in suo favore, di personaggi autorevoli, si ridiede interamente alla vita dell'agitatore per Ì*>uniflcazione Italiana, trovandosi in continuo con? tatto eoi Garibaldi e col Mazzini. Arrestato nel 1862 per il tentativo di Sar-nleo, nel 1800 prese parte alla Campagna del Tirolo nello Stato Maggiore Garibaldino, distinguendosi a Bezzecca. Nel 1867 col grado di Colonnello fece 3tt campagna dell'Agro Romano dimostrando valore a Monterotondo e a Mentana. "Fu poscia parte precipua del movimento repubblicano romagnolo; per cui. dietro dennnele anonime, nei primi anni del Governo Unitario ebbe fastidi non pochi tanto da andare Incontro anche :iV amimi nizionet che gli venne 'tolta solo nel 1876 andataleife sinistra al potere,3fi 'fll'aanla non fu un uomo di pensiero, ina, UII instancabile orga ni zzatovi e preparatore d'azione. Fu un soldato della rivoluzione Italiana, pieno di disinteresse e di abnegazione a discapito anche dèlie proprio sostanze* ffi. MMmm sòótamsaa, Cospirai-' alone <14 Romagna fi Bologna per cura di Alfredo Comandini - Bologna, Zanichelli 1805) - pug. 234-240).