Rassegna storica del Risorgimento

1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1931>   pagina <10>
immagine non disponibile

ti)
Pietro Franciosi
ne in Lombardia, in Sicilia, in Toscana e specie in Romagna, luogo ntìtìo del compagno Salti. Le lettere inedite di questi < di quello (che pubblichiamo in appendice), lettere che completano il prezioso proe­mio al volume X" degli scritti del Manzini (edizione DaelUana);, so no nuova diniosti-azione dell'assiduo lavoco compiuto non,solo dal Maestre, ma anche* dall' incomparabile compagno di fede, e si prestano anch'esse a confutare la futile accusa che i repubblicani d'allora ostacolassero le operazioni guerresche. La pi-ima di esse, diretta dal Mazzini da Londra a Paolo Cortesi di Cesenatico in data 22 settem­bre 1806, un invito a spacciare trecento biglietti di una lira del-VAlIcangta repubblioanaj con esortazione di Collocarne un po' anche nell'Istria, luogo dì facile comunicazione con Cesenatico per la via del mare, e coi più fervidi auguri che per opera della nuova organiz­zazione si possa cacciar via lo straniero d'Italia. Unita alla lettera oltre i trecento buoni numerati di sottoscrizione da un franco firmati dal Mazzini, in cui si vedono impresse le figure di Colombo e di Washington era una copia della circolare, firmata pure dal Mazzini, racchiudente le norme per la sottoscrizione (14).
Il Saffi, che aveva indicato al Mazzini il nome del Cortesi (15) in rappresentanza dei compagni eli Cesenatico e di Cervia, non mancò di scrivere a quésti pochi giorni dopo da Forlì il 3 ottobre 1866 per mezzo di persona sicura, poiché non potevasi fidare dalla posta, va­lendosi cioè dell'andata colà di Gigi (Eugenio) Romagnoli suo zio materno (patriota d'antica fede che aveva partecipato alle campa­gne 1848-1849 col grado di capitano) per ringraziare l'amico delle liete accoglienze fattegli nell'estate precedente, durante la bagna-
pf) '-WM Appendice D'OC, e-;!:
(IH) Paolo Cortesi nacque a Cesenatico il 29 Agosto 1832 do Angelo e eia Eufrasia Gusella. Fin dal giovani anni s'iscrisse al partito repubblicano e da Indi in poi fu sempre aderente alla dottrina del Mazssinl. Accorse volontario a difendere la patria nelle guerre del 1850 e 0.0 ; ertàel 18(56 nel Trentino fu soldato di < irltoaldtf, Cui ebbe a servire anche da guida nel ritorno in seguito al famoso ilCéO . Per ricordo di tale servigio 11 Generale lo tenne sempre caro, e gli ebbe una volta a regalare una eapra bianca che i parenti e 1 pochi com­militoni del Cortesi. 8Dferstil Éié'toaiì.vifteilQin benissimo. Era coraggioso e feafei.'per 'iìnetiuasmme naturale fucile all'ira e Impetuoso, ma di eccellente cuore. Per contese di partito fu colpito a morte da un avversario n Cervia la sera del 35 Agosto 1872. Sulla sua tomba nel Cimitero di Cesenatico, si legge la seguente Iscrizione; debilitili da GÌ08JJ teUGClk Tomba - 1 -; tato .'Oortesl da fee-nafieo * uòmo e Cittadino ottimo spesso affronta - nelle battaglie per la patria - la ritòrte. - ebbeln * da mano assassina - la sera del 25 Agosto 1872 - in Cervia. -GII amici i] uesta memoria posero - di - onore all'ucciso - infamia all'uccisóre -ammonizioni; ai micidiali: tMèsl