Rassegna storica del Risorgimento
1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1931
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pagina
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11
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tura al mare, e per esortarlo ad essere guardingo nella .distribuzione clandestina dei boni dell'Alleanza a fine di evitare sequestri e fastìdi personali da parte della polizia. Hit già sì era méssa in allarme, non appena avuto sentore della nascente organizzazione. Oli suggerisce il modo di rimettere il ricavato dei boni all'amico (Mazzini) e gli. conunica che presto aucb'egli starò per allontanarsi dall'Italia. Il Saffi, per quanto si mostrasse calmo in politica 0 prudente assai , non si fidava troppo di rimanere a lungo in Romagna. Si contentava di passare un mese al mare, in luogo isolato, insieme con la famiglia durante la stagione estiva, poi ou mese a Forlì, per lo più in campagna, per attendere agli interessi di casa; ma il più dell'annata' si recava o a Londra o a Oxford o altrove p8).
Pare che il Cortesi facesse tesoro degli ammaestramenti a prò della nota faccenda mettendo capo agli ami<i dei paesi vicini; poi-elle è <l.-l successivo ottobre una letterina del mazziniano Eugenio "Valzania a lui indirizzata la Cesena, in cui l'assicura d'aver già molta esperienza, si da non doversi ingannare (IT).
L'assenza del Saffi, e la mancanza (consigliata da prudenza) del suo indirizzo all'estero fece ritardare ogni risposta del Cortesi. Da pia minuta di lettera di questo si apprende che solo il 29 aprile 1867 fu data relaziona del come vennero collocati i trecento ooni dell'Alleanza Eepubblicana : parte a Cesenatico, parte a Cervia e parte a Savignano di Romagna, nei quali luoghi furono trovati alcuni aggregati cooperatori. Ma il buon Cortesi non si contenta di ciò, desidera anche d'inscriversi coi suoi amici alla nuova associazione, di cui ha ricevuto notizie dal -giornale L'Unita Italiana (periodico fondato dal Mazzini in Genova fin dall'aprile 1860 col programma Pensiero e Azione ) e chiede perciò schiarimenti e informazioni con la quasi certezza di fare adepti nei vari paesi di 'Romagna. Manda a salutare, sempre per mezzo del Saffi, in nome di tutti, i buoni amici e ccwnpagni, il venerando Maestro, e vuole che gli si rammenti che Cesenatico sarà sempre pronto a fare qualunque sacrificio pel bene della Libertà è della Patria (18).
La risposta non sì fece a lungo aspettare*? Ai II di maggio 1867 il Saffi scriveva al Cortesi <la Londra-, accludendo nella sua anche una lettera deli Mazzini (recante la stèssa data) riforentesi alla riti -Vi Appendice De. N* '. (Vìy V. Appendice Dòc. WLjR.
(18) V, Appendice ThW.