Rassegna storica del Risorgimento
1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1931
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pagina
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17
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Mazgvniwteamo in Romagna tf
condizione d'unione all'Italia; cosa che non sarebbe stata accettata dalla Monarchia, per cui Renna sarebbe stata Ubera di seguire altra via (23),
li Mazzini era talmente compreso dalla suar fede da predicare molte volte, senza accorgersene, l'irrealizzabile. Come si poteva sperare die un'insurrezione da Roma potesse mutare di punto in bianco la situazione della Monarchia di Savoia già sovrana di quattro quinti della penisola? Nonostante ciò i Mazziniani stavano al verbo del Maestro e attendevano con ansia un cenno di lui per insorgere. Il IJom-pignoli con altra lettera del 2 luglio nel dare ricevuta all'amico Cortesi di duecento "boni (che egli chiama fotografie) dell'AMeansm Re-pubblicana faceva sperare che da un momento all'altro potesse giungere l'ordine della sommossa (24).
Segue ben presto una terza lettera dello stesso Fompignoli del 5 luglio col pseudonimo di Francesco Avalli, in cui si fa sollecito a trasmettere agli amici di Cesenatico le ultime disposizioni ricevute da Pippo (Mazzini) alle quali quei di Faenza intendono di attenersi strettamente per l'attuazione pratica del gran programma. Ma però dalla lettera del Maestro (del 28 giugno) si rileva molto malcontento contro quei repubblicani (leggesi garibaldini) che non vogliono intendere come l'unità assoluta di direzione sia indispensabile, perchè altrimenti c'è modo di mandare a monte l'impresa. E ritorna ad insistere sulla- via da seguirsi, non èssendo tutto il resto che ciarle ed agitazioni impotenti. Organizzare per ogni dove nuclei dell'AZ-leanza Repubblicana; non seguire consigli d'altri, non direzione fuorché la mia . Quanti bei sogni di quando in quando nelle espressioni dell'Apostolo 1 II quale sebbene così modesto faceva uso di tanto autoritarismo per la fiducia che nutriva di poter repubblicanizzare Roma, con la spedizione colà di alcuni devoti più arditi da ogni città d'Italia e col poter raccogliere la somma di lire centocinquantamila ritenute necessarie alla impresa. Ma indi ricadeva nello sconforto. 4e i 1 partito corrispondesse più a dovere e preparasse i mezzi necessari all'azione non indugerebbe a venire Egli stesso in Italia. Nonostante queste difficoltà i fedeli romagnoli attendono il vagheggiato momento e confidano che nessuno verrà meno al dovere (25). Generosi sentimenti individuali non mancavano, ma il partito in massa non
(28) V*. Appendice Doc. N. il.
(24) V. Appendice Doc. Ai. 12.
(25) V. Appendice Doc. N. 13.